Una startup italiana ha ideato una tecnologia che trasforma la CO₂ in bicarbonato di calcio (Ca(HCO₃)₂), sostanza già presente negli oceani e usata da organismi marini per costruire conchiglie e coralli. Il processo consiste nel disciogliere la CO₂ – prelevata dall’aria o da emissioni industriali – in acqua marina, facendola reagire con minerali contenenti calcio e magnesio.
Il risultato è un bicarbonato stabile e innocuo, che può restare nel mare per migliaia di anni senza alterare l’equilibrio marino.
Se applicata su larga scala, questa tecnologia potrebbe dare un contributo concreto al raggiungimento dei Goal 13 (lotta al cambiamento climatico) e 14 (vita sott’acqua) dell’Agenda 2030.
In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it, estensione digitale del libro INFINITO TECNOLOGICO, approfondiamo il ruolo del mare come alleato nella cattura e nel riutilizzo della CO₂, esplorando le nuove tecnologie di carbon capture oceanica e le loro potenzialità per la tutela del clima e degli ecosistemi marini.
Il docente, oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche, troverà anche spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.
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