
Cari colleghi docenti, cari studenti e care famiglie,
con grande emozione e rinnovato entusiasmo vi do il benvenuto per questo nuovo anno scolastico.
Ogni settembre porta con sé la freschezza di un inizio, la curiosità di nuove sfide e al tempo stesso, la consapevolezza delle difficoltà che ogni giorno la scuola ci pone davanti. Fare il docente oggi significa affrontare classi sempre più complesse, responsabilità crescenti, richieste continue di aggiornamento, ma anche custodire una missione preziosa: accompagnare i nostri ragazzi a scoprire se stessi e il mondo che li circonda.
Non è un compito facile. Anzi, è un mestiere che richiede energia, passione e coraggio. Spesso ci sentiamo soli, a volte sottovalutati, ma sappiamo bene che il nostro lavoro lascia tracce profonde nelle vite degli studenti. È proprio questa la forza che ci permette di continuare, di non arrenderci, di alzare lo sguardo e di credere che ciò che seminiamo oggi diventerà il futuro di domani.
Quest’anno per me è ancora più speciale: è il secondo anno di vita di Infinito Tecnologico, il manuale di Tecnologia che ho avuto l’onore e la gioia di scrivere. Voglio ringraziare di cuore i docenti che hanno creduto in questo progetto fin dal primo anno e lo hanno sperimentato nelle loro classi, condividendo con me feedback, osservazioni e soddisfazioni. Grazie a voi il libro è diventato un successo e uno strumento vivo, dinamico, che cresce ogni giorno insieme a chi lo utilizza.
Un grazie altrettanto sincero va a chi ha deciso di adottarlo quest’anno per la prima volta: so che non è facile scegliere tra tanti testi, ma sono certo che troverete in Infinito Tecnologico un compagno di viaggio ricco di contenuti, strumenti e ispirazioni.
Vorrei ricordare alcuni dei punti di forza che rendono questo manuale unico:
- Settori produttivi: un racconto che non si limita a descrivere processi e tecniche, ma che mette in primo piano la sostenibilità, offrendo uno sguardo concreto sul presente e sul futuro del lavoro e della tecnologia.
- Disegno: un volume che accompagna passo dopo passo, dalle basi più semplici fino agli aspetti più avanzati, con indicazioni puntuali e precise, pensate per guidare gli studenti a diventare progressivamente autonomi. Non un semplice manuale, ma un vero e proprio corso di disegno tecnico, che arriva fino al digitale e all’uso dei software CAD come SketchUp.
- Abitazione: una sezione ricca, appassionante, capace di stimolare la curiosità dei ragazzi e di aprire finestre sul mondo delle STEM e sul rapporto tra tecnologia e vita quotidiana.
- Attività orientative: numerose, presenti in ogni unità, perché la scuola non è solo trasmissione di nozioni ma anche occasione per scoprire talenti, passioni e possibili strade future.
- Made in Italy: una rubrica che dà valore alle eccellenze tecnologiche del nostro Paese, ricordando che l’innovazione non è mai disgiunta dalla cultura e dalla tradizione.
- Disegno digitale e AMBIENTE D: strumenti pensati per dare concretezza alla pratica, con tavole già pronte per essere sviluppate in classe e attività di immediata applicazione.
Qui ho messo su carta tutta la mia personale passione e curiosità, l’amore per le discipline STEM e attraverso la mia visione da architetto ho trasformato questa esperienza professionale in didattica quotidiana, cercando sempre di unire rigore tecnico e passione umana.
Cari colleghi, studenti e famiglie, sono felice di iniziare insieme a tutti voi questo nuovo anno scolastico con lo sguardo rivolto al futuro. Nonostante le fatiche, nonostante le difficoltà, continuo e continuiamo a credere che la scuola sia il luogo in cui si costruiscono le basi della società. Non dimentichiamo che ogni lezione, ogni attività, ogni parola può diventare scintilla di crescita e di cambiamento.
Il mio augurio è che questo anno sia un altro viaggio appassionante, ricco di scoperte, di impegno e di entusiasmo.

Welcome back to school, bentornati a scuola a tutti.
Grazie di cuore a tutti. Buon anno scolastico dal prof. Betto e da Infinito Tecnologico.

L’appena trascorso 5 ottobre, rappresenta a livello mondiale, la Giornata Mondiale degli Insegnanti. E’ inutile dire che in Italia, purtroppo, questa categoria non se la passa bene come in passato. I dati mondiali, hanno registrato un continuo aumento degli studenti nelle scuole di ogni ordine e grado e per garantire l’accesso all’istruzione ad ogni bambino nel mondo, si calcola che sarebbe necessario aumentare il contingente di 1.700.000 unità oltre a dover prevederne altre 5.100.000 per sostituire quelli in uscita per sopraggiunto limite di età.
Inoltre, anche dal punto di vista della formazione, l’Italia non ha brillato. Infatti, dopo la formazione iniziale, la pecca maggiore dei docenti nel nostro paese è l’aggiornamento, previsto dal contratto, ma effettuato con saltuarietà, disorganicità e poca lungimiranza. Un docente ben preparato, incide profondamente sul livello qualitativo della formazione, quindi questo percorso che si articola lungo due binari che dovrebbero correre paralleli, in Italia si è realizzato a tratti e non sempre in mdi coerente e omogeneo.
Alcune associazioni di insegnanti, come ad esempio la Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione (CGE-IT), hanno sponsorizzato nel nostro paese questa giornata mondiale che, ha lo scopo di sollecitare i Governi (ed in particolare il nostro) ad attivarsi per il perseguimento degli obiettivi fissati nel 2000 all’Education for All (EFA). Obiettivi che prevedevano un insegnante per tutti i bambini ma soprattutto un insegnante preparato. La CGE-IT, chiede con forza al Governo Italiano di investire risorse adeguate nella formazione e nell’istruzione per contribuire a raggiungere entro il 2015 il secondo Obiettivo di Sviluppo del Millennio per garantire un’educazione di qualità per tutti i bambini. Si chiede inoltre di valutare misure opportune a sostenere la Global Partnership for Education (GPE), in riferimento agli obiettivi strategici definiti per il triennio, tra cui vi è la formazione degli insegnanti nel mondo.