prof. Davide Betto

laurea in Architettura conseguita presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria; dottorato di ricerca conseguito presso la Facoltà di Napoli in Metodi di Valutazione. Si è abilitato all'insegnamento nella classe di concorso "A033 - Educazione Tecnica nella scuola media" nel 2004 e dal 2007 è diventato docente di ruolo. Insegna a Catania presso la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri. Appassionato di informatica che, insegna nelle classi 2.0 e 3.0, webmaster per diletto e utilizzatore avanzato di programmi C.A.D., grafica e video produzione. Autore di questo blog e vincitore del premio internazionale come miglior sito dell'anno 2016 nell'area Carriera e Formazione. Autore per casa editrice Lattes Editori di Torino per la quale cura il blog iLTECHNOlogico.it e le pubblicazioni di tecnologia.

Dic 142025
 

Una batteria capace di funzionare per decine di migliaia di anni sembra uscita da un romanzo di fantascienza, e invece è una tecnologia reale. Si basa sull’uso del diamante artificiale e sfrutta una radioattività controllata per generare energia in modo continuo, sicuro e stabile nel tempo.

Non si tratta però di una soluzione adatta ad auto elettriche o smartphone: la sua caratteristica principale non è l’alta potenza, ma una durata praticamente infinita. Proprio per questo può essere utilizzata in sensori remoti, dispositivi medici impiantabili, sistemi di monitoraggio e missioni spaziali, dove la sostituzione della batteria è impossibile o molto costosa.

Un esempio concreto che mostra come, in tecnologia, ogni innovazione risponda a esigenze precise e non esista mai una soluzione valida per tutto.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it, estensione digitale del mio libro INFINITO TECNOLOGICO, approfondiamo una nuova tecnologia per progettare le batterie del futuro ottenute da un elettrodo a cristallo singolo che potranno essere utilizzate nei futuri viaggi spaziali datala loro incredibile durata.

Su ilTechnologico.it, oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche, troverai spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di laboratorio e studio in classe.

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Nov 252025
 

L’idea di abitare sulla Luna non è più un sogno da romanzo, ma un progetto su cui le principali agenzie spaziali stanno lavorando con crescente realismo. Il nostro satellite è un ambiente estremo, segnato da radiazioni, assenza di atmosfera e temperature estreme, ma proprio per questo rappresenta un laboratorio perfetto per immaginare nuove soluzioni abitative.

Le ricerche puntano su moduli pressurizzati, strutture resistenti e materiali innovativi, come la regolite, la polvere lunare che potrebbe essere trasformata in mattoni grazie alla stampa 3D. Anche la ricerca di risorse diventa una sfida affascinante: dai ghiacci nascosti nei crateri polari potrebbe arrivare l’acqua, mentre l’energia solare fornirebbe l’alimentazione necessaria alle basi.

Ogni passo compiuto verso questo obiettivo ci avvicina non solo a vivere nello spazio, ma anche a sviluppare tecnologie utili per rendere più sostenibili le abitazioni sulla Terra. Un futuro che sembra lontano, ma che sta già prendendo forma.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it, estensione digitale del mio libro INFINITO TECNOLOGICO, approfondiamo i moduli abitativi lunari ottenuti con la stampa 3D, con i quali forse riusciremo a colonizzare il nostro satellite.

Su ilTechnologico.it, oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche, troverai spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di laboratorio e studio in classe.

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Nov 132025
 

Le celle solari DSC (Dye-Sensitized Cells) rappresentano una delle innovazioni più promettenti per produrre energia negli ambienti interni, dove i pannelli tradizionali non funzionano bene. Grazie ai loro coloranti fotosensibili, sono in grado di catturare anche la luce diffusa di uffici, scuole e abitazioni, trasformandola in elettricità utile per piccoli dispositivi, sensori IoT, elettrodomestici intelligenti e sistemi di automazione.

La loro struttura leggera, flessibile e semi-trasparente le rende adatte a finestre, superfici verticali, arredi e oggetti quotidiani. Inoltre, possono essere prodotte con processi meno energivori e materiali più accessibili, contribuendo a una tecnologia realmente sostenibile.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it, estensione digitale del mio libro INFINITO TECNOLOGICO, approfondiamo il funzionamento delle celle DSC, le loro applicazioni e il loro potenziale per l’energia distribuita negli ambienti interni.

Il docente, oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche, troverà anche spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica, energetica e civica.

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Ott 182025
 

Circa due miliardi di anni fa, nel cuore dell’Africa, la natura ha fatto qualcosa che oggi solo l’uomo sa replicare: ha acceso un reattore nucleare. Nella regione di Oklo, in Gabon, giacimenti di uranio-235 si disposero in modo tale da generare fissione spontanea, liberando energia per centinaia di migliaia di anni.

Scoperto nel 1972 da scienziati francesi, questo fenomeno è l’unico esempio noto di reattore naturale. L’acqua sotterranea fungeva da moderatore, rallentando i neutroni e rendendo stabile la reazione: quando il calore la faceva evaporare, il processo si arrestava; una volta raffreddata, ricominciava. Un perfetto ciclo termico naturale.

Gli studiosi stimano che Oklo abbia prodotto oltre 100 terawattora di energia, rivelando come la radioattività naturale possa essere contenuta e gestita nel tempo. Questa scoperta non solo ha cambiato la storia della fisica, ma ha anche fornito modelli per lo stoccaggio sicuro delle scorie nucleari e per la comprensione della stabilità geologica dei materiali radioattivi.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it, estensione digitale del libro “INFINITO TECNOLOGICO”, approfondiamo il fenomeno di Oklo e le implicazioni scientifiche ed educative legate all’energia nucleare naturale.

Il docente, oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche, troverà anche spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica, energetica e civica.

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Ott 172025
 

Una startup italiana ha ideato una tecnologia che trasforma la CO₂ in bicarbonato di calcio (Ca(HCO₃)₂), sostanza già presente negli oceani e usata da organismi marini per costruire conchiglie e coralli. Il processo consiste nel disciogliere la CO₂ – prelevata dall’aria o da emissioni industriali – in acqua marina, facendola reagire con minerali contenenti calcio e magnesio.

Il risultato è un bicarbonato stabile e innocuo, che può restare nel mare per migliaia di anni senza alterare l’equilibrio marino.

Se applicata su larga scala, questa tecnologia potrebbe dare un contributo concreto al raggiungimento dei Goal 13 (lotta al cambiamento climatico) e 14 (vita sott’acqua) dell’Agenda 2030.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it, estensione digitale del libro INFINITO TECNOLOGICO, approfondiamo il ruolo del mare come alleato nella cattura e nel riutilizzo della CO₂, esplorando le nuove tecnologie di carbon capture oceanica e le loro potenzialità per la tutela del clima e degli ecosistemi marini.

Il docente, oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche, troverà anche spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.

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Ott 052025
 

Oggi è la nostra giornata.

La giornata di chi sceglie ogni mattina di entrare in classe con una missione più grande del programma, del registro o del voto.

Di chi continua a credere che un ragazzo curioso valga più di mille verifiche perfette.

Essere insegnanti, oggi, non è facile.

Viviamo un tempo che cambia in fretta, in cui la tecnologia corre e la società chiede sempre di più, spesso senza capire davvero cosa significhi educare.

Ma è proprio in questa complessità che sta la nostra forza.

Noi siamo lì, tra un banco e una lavagna, tra una domanda inaspettata e un sorriso timido a costruire futuro, uno studente alla volta.

Siamo architetti di sogni, allenatori di pensiero critico, custodi di fiducia.

Nonostante la fatica, le riunioni infinite, le classi rumorose e le difficoltà quotidiane, restiamo lì, perché ci crediamo davvero.

A tutti i colleghi di ogni scuola e di ogni grado: grazie.

Per la passione, per la pazienza, per la capacità di non arrendersi mai.

Oggi ricordiamoci che insegnare non è solo un lavoro: è lasciare tracce che durano una vita.

Buona Giornata Mondiale degli Insegnanti.

Con stima e affetto,

Prof. BettoInfinito Tecnologico

Set 302025
 

La tecnologia a scuola non vive più soltanto sulle pagine di un libro: oggi diventa digitale, interattiva e inclusiva. È questo lo spirito dell’app gratuita Infinito Tecnologico, disponibile per iPhone e Android, pensata per accompagnare studenti e docenti nel percorso di apprendimento.

Con l’app, ogni unità del libro di Tecnologia si arricchisce di strumenti pratici: sintesi immediate, tracce audio, videolezioni e percorsi facilitati che rendono lo studio più semplice e coinvolgente. Un vero compagno di viaggio, sempre in tasca, per prepararsi ad interrogazioni e verifiche in modo flessibile.

Funzionalità principali

Ecco cosa rende unica l’app Infinito Tecnologico:

Sintesi delle unità: testi chiari e semplificati per ripassare rapidamente.

Audiolezioni: contenuti da ascoltare ovunque, perfetti anche per studenti con stili di apprendimento diversi.

Videolezioni: spiegazioni efficaci che aiutano a fissare i concetti chiave.

Percorsi facilitati e alta leggibilità: strumenti inclusivi per favorire l’accesso allo studio di tutti gli studenti, compresi quelli con DSA o altri bisogni educativi.

Ecosistema digitale: l’app è collegata a tutto il mondo di Infinito Tecnologico (mappe attive, PDF interattivi, materiali multimediali, videotutorial di disegno tecnico, traduzioni in 7 lingue).

Un’app per la scuola inclusiva

Uno degli aspetti più importanti è la sua vocazione inclusiva. Grazie a percorsi facilitati, contenuti audio e testi in formato ad alta leggibilità, l’app permette a ciascun ragazzo di trovare il proprio metodo di studio. È un passo avanti concreto verso una didattica accessibile e davvero pensata per tutti.

Dal libro allo smartphone

Infinito Tecnologico non sostituisce il manuale, ma lo amplifica. Ogni QR code presente nelle pagine apre le porte a contenuti digitali collegati, trasformando la tradizionale lezione in un’esperienza multimediale e interattiva.

Grazie all’app, lo studio diventa:

  • più flessibile, perché si può ripassare ovunque;

  • più coinvolgente, grazie a video e mappe attive;

  • più efficace, perché ogni studente può trovare la modalità più adatta a sé.

Scarica subito l’app

Allora che cosa aspetti? perché non scarichi subito l’app di  Infinito Tecnologico? È semplicissimo: basta scansionare il QR code presente nel libro o cercarla negli store digitali.

Clicca sulle icone qui sotto per scaricare la versione che ti serve:

APP STORE PLAY STORE

Buon lavoro dal prof. Davide E. Betto

Set 222025
 

Lightyear 0 è la prima auto al mondo a combinare trazione elettrica e pannelli solari estesi sulla carrozzeria. Quando il sole è presente, può guadagnare fino a 70 km al giorno extra, permettendo di viaggiare mesi prima di dover ricaricare le batterie (in condizioni buone anche sei-sette mesi; in climi nuvolosi dopo due mesi). Il progetto punta non solo a ridurre le emissioni, ma anche a rendere l’energia solare una fonte reale e quotidiana per la mobilità. I prototipi attuali costano la cifra improponibile di 250.000 euro, ma entro quest’anno Lightyear mira a offrire versioni più accessibili, con prezzi intorno ai 30.000 euro.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it estensione digitale del libro INFINITO TECNOLOGICO – approfondiamo vantaggi, limiti e possibilità didattiche di questa evoluzione tecnologica dei trasporti per la mobilità sostenibile. Il docente oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche troverà anche spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.

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Set 182025
 

I leganti sono materiali fondamentali, dalle piramidi antiche fino all’edilizia moderna e alla bioedilizia. L’articolo esplora le tipologie tradizionali (calce, gesso, cemento), i leganti organici e quelli bio-based (caseina, amidi, micelio), fino alle innovazioni come geopolimeri, nanoadditivi e colle ecologiche. Al centro, la sfida della sostenibilità e il legame con l’Agenda 2030, tra infrastrutture resilienti, consumo responsabile e lotta al cambiamento climatico.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it estensione digitale del libro INFINITO TECNOLOGICO – approfondiamo vantaggi, limiti e possibilità didattiche di questi materiali importantissimi in continua evoluzione. Il docente qui troverà spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.

Perfetto per insegnanti di tecnologia e studenti curiosi: scopri di più leggendo l’articolo completo… (clicca sull’immagine qui sotto):


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Set 072025
 

Questa sera 7 settembre 2025, il cielo ci regalerà uno degli spettacoli più affascinanti e misteriosi: la “luna di sangue”, una eclissi lunare totale che tingerà la luna piena di un intenso colore rosso ramato. Un evento raro e suggestivo che unisce spiegazioni scientifiche, credenze popolari, miti antichi e curiosità astronomiche.

Che cos’è la “luna di sangue”?

Il termine “luna di sangue” non appartiene al vocabolario tecnico degli astronomi, ma descrive in modo efficace ciò che avviene durante un’eclissi lunare totale. In questa configurazione la Terra si interpone tra il Sole e la Luna piena: il nostro pianeta proietta la sua ombra sul disco lunare e, a causa della rifrazione atmosferica, la luce che filtra è dominata dalle tonalità rosse.

Il risultato è un disco lunare che, invece di scomparire, si trasforma in una lampada naturale dai toni caldi e drammatici.

Perché la Luna diventa rossa

Il fenomeno è spiegato dalla diffusione di Rayleigh: le onde luminose blu vengono disperse più facilmente nell’atmosfera terrestre, mentre quelle rosse riescono a piegarsi e a raggiungere la superficie lunare.

In pratica, la Luna ci appare come se fosse illuminata da tutti i tramonti e le albe del mondo messi insieme. L’intensità del colore varia: può essere arancio chiaro o un rosso cupo, influenzato dalla quantità di polveri, cenere vulcanica o inquinanti presenti nell’aria.

Quando avverrà la luna di sangue in Italia?

In Italia l’eclissi sarà ben visibile. Al tramonto di oggi, la Luna sorgerà già parzialmente oscurata e si colorerà di rosso durante la fase di totalità, che raggiungerà il massimo intorno alle 20:11.

Per vederla perfettamente (sempre che il cielo sia sereno), bisogna posizionarsi in un luogo con l’orizzonte a est libero, come il mare o una collina. Non serve alcun filtro o strumento speciale: è possibile godersi lo spettacolo a occhio nudo, anche se un binocolo o un telescopio renderanno l’esperienza ancora più intensa.

Quanto durerà il fenomeno?

L’eclissi durerà circa 80 minuti, un tempo piuttosto lungo rispetto alla media e sarà visibile da gran parte del mondo: Europa, Africa, Asia e Oceania. Solo le Americhe ne perderanno una parte, dimostrando come la stessa Luna possa regalare spettacoli diversi a seconda della posizione geografica.

Qualche curiosità astronomica

  • Questa eclissi appartiene alla serie Saros 128, una “famiglia” di eclissi che si ripete ogni 18 anni circa.
  • Avviene a pochi giorni dal perigeo, cioè il momento in cui la Luna è più vicina alla Terra: il disco apparirà quindi leggermente più grande, una sorta di “super luna di sangue”.
  • Durante l’eclissi, accanto alla Luna sarà visibile Saturno, creando una suggestiva “coppia celeste” perfetta da osservare e fotografare.

Miti e leggende sulla Luna rossa

Per noi oggi la luna di sangue è uno spettacolo romantico e affascinante, ma per le civiltà antiche era un fenomeno carico di mistero e timore.

  • In Mesopotamia, un’eclissi lunare era vista come presagio di sventura per il re: per questo veniva nominato un “sovrano sostituto” destinato ad assorbire la cattiva sorte.
  • Nella mitologia nordica, due lupi cosmici – Sköll e Hati – inseguivano Sole e Luna: durante un’eclissi sembrava che fossero riusciti a catturare la loro preda.
  • In Cina si pensava che un drago celeste stesse divorando la Luna e la popolazione batteva tamburi o faceva rumore per spaventarlo e liberarla.
  • In molte culture popolari, fino a tempi recenti, la luna rossa era associata a guerre, carestie e disgrazie.

Dicerie antiche e superstizioni moderne

Ancora oggi circolano superstizioni legate alla luna rossa: c’è chi la collega a sfortune imminenti, chi la ritiene un periodo “magnetico” per i rapporti personali, o addirittura chi pensa che possa avere effetti sulla salute, specialmente delle donne incinte.

La realtà scientifica, però, è chiara: un’eclissi lunare è un fenomeno assolutamente naturale e innocuo, che non influisce su persone, animali o raccolti.

Tra “mente ” e “cuore”

La bellezza della luna di sangue sta proprio nell’unione tra rigore scientifico e suggestione poetica. È un fenomeno che ci ricorda quanto l’astronomia sia intrecciata con la nostra storia culturale: per millenni l’uomo ha alzato lo sguardo al cielo cercando risposte, costruendo miti e leggendo segni.

Oggi possiamo spiegare tutto con formule e modelli, ma la magia resta intatta: guardare la Luna che si veste di rosso ci fa sentire parte di un universo vivo e in continuo movimento.

Osservare e fotografare la luna di sangue

  • Sicurezza: a differenza delle eclissi solari, osservare un’eclissi lunare è sempre sicuro.
  • Attrezzatura: bastano i tuoi occhi, ma un binocolo o un teleobiettivo ti permetteranno di catturare dettagli mozzafiato.
  • Fotografia: usa un treppiede, tempi di esposizione lunghi durante la totalità e prova a includere un paesaggio terrestre per dare profondità e scala all’immagine.
  • Streaming: se il meteo non collabora, sarà possibile seguirla online grazie a telescopi robotici come quelli del Virtual Telescope Project.

La luna di sangue del 7 settembre 2025 non è solo un fenomeno astronomico: è un invito a fermarsi a guardare il cielo e a riconnettersi con una tradizione millenaria di osservatori, scienziati, poeti e sognatori.

Stasera la Luna ci conquisterà ancora una volta con le sue sfumature e con il suo magico silenzio. Starà a noi ascoltarla con curiosità, stupore e quella meraviglia che nessuna spiegazione scientifica potrà  mai cancellare.

Set 032025
 

Immaginate una torre di bambù che, senza elettricità né pompe complesse, riesce a produrre acqua potabile non da un fiume o un pozzo, ma semplicemente dall’umidità dell’aria. È questa la promessa del progetto Warka Water, ideato dall’architetto italiano Arturo Vittori con Andreas Vogler. Una struttura modulare, realizzabile con materiali naturali e locali, che può raccogliere fino a 100 litri al giorno, rispondendo in modo sostenibile al bisogno quotidiano di acqua. È un’idea semplice e potente: architettura e tradizione al servizio della vita.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it estensione digitale del libro INFINITO TECNOLOGICO – approfondiamo vantaggi, limiti e possibilità didattiche di questa originale e sostenibile creazione. Il docente troverà inoltre spunti didattici e attività pronte per la tua classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.

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Ago 312025
 

Cari colleghi docenti, cari studenti e care famiglie,

con grande emozione e rinnovato entusiasmo vi do il benvenuto per questo nuovo anno scolastico.

Ogni settembre porta con sé la freschezza di un inizio, la curiosità di nuove sfide e al tempo stesso, la consapevolezza delle difficoltà che ogni giorno la scuola ci pone davanti. Fare il docente oggi significa affrontare classi sempre più complesse, responsabilità crescenti, richieste continue di aggiornamento, ma anche custodire una missione preziosa: accompagnare i nostri ragazzi a scoprire se stessi e il mondo che li circonda.

Non è un compito facile. Anzi, è un mestiere che richiede energia, passione e coraggio. Spesso ci sentiamo soli, a volte sottovalutati, ma sappiamo bene che il nostro lavoro lascia tracce profonde nelle vite degli studenti. È proprio questa la forza che ci permette di continuare, di non arrenderci, di alzare lo sguardo e di credere che ciò che seminiamo oggi diventerà il futuro di domani.

Quest’anno per me è ancora più speciale: è il secondo anno di vita di Infinito Tecnologico, il manuale di Tecnologia che ho avuto l’onore e la gioia di scrivere. Voglio ringraziare di cuore i docenti che hanno creduto in questo progetto fin dal primo anno e lo hanno sperimentato nelle loro classi, condividendo con me feedback, osservazioni e soddisfazioni. Grazie a voi il libro è diventato un successo e uno strumento vivo, dinamico, che cresce ogni giorno insieme a chi lo utilizza.

Un grazie altrettanto sincero va a chi ha deciso di adottarlo quest’anno per la prima volta: so che non è facile scegliere tra tanti testi, ma sono certo che troverete in Infinito Tecnologico un compagno di viaggio ricco di contenuti, strumenti e ispirazioni.

Vorrei ricordare alcuni dei punti di forza che rendono questo manuale unico:

  • Settori produttivi: un racconto che non si limita a descrivere processi e tecniche, ma che mette in primo piano la sostenibilità, offrendo uno sguardo concreto sul presente e sul futuro del lavoro e della tecnologia.
  • Disegno: un volume che accompagna passo dopo passo, dalle basi più semplici fino agli aspetti più avanzati, con indicazioni puntuali e precise, pensate per guidare gli studenti a diventare progressivamente autonomi. Non un semplice manuale, ma un vero e proprio corso di disegno tecnico, che arriva fino al digitale e all’uso dei software CAD come SketchUp.
  • Abitazione: una sezione ricca, appassionante, capace di stimolare la curiosità dei ragazzi e di aprire finestre sul mondo delle STEM e sul rapporto tra tecnologia e vita quotidiana.
  • Attività orientative: numerose, presenti in ogni unità, perché la scuola non è solo trasmissione di nozioni ma anche occasione per scoprire talenti, passioni e possibili strade future.
  • Made in Italy: una rubrica che dà valore alle eccellenze tecnologiche del nostro Paese, ricordando che l’innovazione non è mai disgiunta dalla cultura e dalla tradizione.
  • Disegno digitale e AMBIENTE D: strumenti pensati per dare concretezza alla pratica, con tavole già pronte per essere sviluppate in classe e attività di immediata applicazione.

Qui ho messo su carta tutta la mia personale passione e curiosità, l’amore per le discipline STEM e attraverso la mia visione da architetto ho trasformato questa esperienza professionale in didattica quotidiana, cercando sempre di unire rigore tecnico e passione umana.

Cari colleghi, studenti e famiglie, sono felice di iniziare insieme a tutti voi questo nuovo anno scolastico con lo sguardo rivolto al futuro. Nonostante le fatiche, nonostante le difficoltà, continuo e continuiamo a credere che la scuola sia il luogo in cui si costruiscono le basi della società. Non dimentichiamo che ogni lezione, ogni attività, ogni parola può diventare scintilla di crescita e di cambiamento.

Il mio augurio è che questo anno sia un altro viaggio appassionante, ricco di scoperte, di impegno e di entusiasmo.

Welcome back to school, bentornati a scuola a tutti.

Grazie di cuore a tutti. Buon anno scolastico dal prof. Betto e da Infinito Tecnologico.

Ago 262025
 

L’industria dei pannelli in legno è un esempio di come tradizione e tecnologia possano fondersi per offrire soluzioni moderne, resistenti e sostenibili. Dai pannelli massicci X-LAM, ideali per strutture antismiche, alle superfici nobilitate esteticamente versatili ma delicate da riparare, fino alle fibre in legno per isolamento: un viaggio tra prestazioni, sostenibilità e innovazione.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it estensione digitale del libro INFINITO TECNOLOGICO – approfondiamo vantaggi, limiti e possibilità didattiche che questi materiali offrono per la scuola e il progetto. Ma non solo: trovi anche spunti didattici e attività pronte per la tua classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.

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