Giu 142024
 

Attualmente lo storage dei dati che elaboriamo sui nostri computer avviene su supporti di tipo magnetico, gli hard disk, oppure su disco allo stato solido, SSD.
Si tratta di sistemi oramai collaudati, sicuri, veloci, ma la soluzione trovata dalla società Cerabyte promette di modificare completamente la nostra idea di immagazzinamento dei dati digitali.

I nanolayer sono particolari cartucce di materiale ceramico e vetro capaci di durare fino a 5000 anni – i sistemi attuali durano dai 10 ai 15 anni – permettendo di memorizzare un’elevatissima quantità di dati.
Attraverso l’utilizzo di milioni di minuscoli raggi laser vengono…. (se vuoi continuare ad approfondire, clicca sull’immagine qui sotto per leggere il resto dell’articolo)


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Laser

Apr 012024
 

Uno dei maggiori problemi per la conservazione dei dati contenuti nei nostri computer è dato dalla limitata durata dei supporti magnetici che noi oggi utilizziamo.

In pratica, un hard disk imprime le informazioni su supporti magnetici, ma queste saranno soggette a degradarsi nel tempo man mano che si degrada l’apparecchio su cui sono salvate. Ciò ci costringe a riversare continuamente i dati su nuove basi, con conseguenti enormi costi di energia e soprattutto di materiali per la realizzazione dei nuovi supporti digitali.

I laboratori di Microsoft Research hanno studiato… (se vuoi continuare ad approfondire, clicca sull’immagine qui sotto per leggere il resto dell’articolo)


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