Giu 232024
 

Le lenti a contatto sono spesso fedeli compagne per molti di noi: c’è chi le sceglie come soluzione cosmetica; chi, come gli sportivi, per grande comodità; altri per correggere deficit visivi.
Il cinema, e soprattutto la fantascienza, hanno sempre spinto il concetto di lente a contatto ben oltre le sue normali funzioni, rendendole in grado di migliorare o aumentare i poteri di chi le indossa.

Grazie alla ricerca condotta da un gruppo di scienziati della Nanyang Technological University di Singapore, anche nella realtà, le lenti a contatto supereranno il loro fine medico.
Le applicazioni di queste innovative lenti saranno differenti…. (se vuoi continuare ad approfondire, clicca sull’immagine qui sotto per leggere il resto dell’articolo)


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Laser

Apr 242021
 

Sempre più persone sono afflitte da problemi visivi come l’astigmatismo, la miopia, la presbiopia. Diverse sono le soluzioni adottate come lenti a contatto, interventi chirurgici, occhiali, ma la ricerca di cui parliamo oggi potrebbe eliminare definitivamente uno di questi fastidiosissimi problemi. Infatti, pare che le ricerche condotte dalla divisione farmaceutica del gruppo svizzero Novartis abbiano messo a punto un principio attivo chiamato per ora Un844. Questo, disciolto sotto forma di collirio, potrebbe eliminare la presbiopia dall’occhio umano definitivamente.

Tali ricerche, ancora in corso, dovrebbero concludersi entro il 2023 e quindi per il momento non è ancora tempo di mettere da parte gli occhiali. Ma pare che i risultati siano molto promettenti per cui sarà possibile curare questo difetto visivo, semplicemente instillando un collirio nell’occhio. 

Superato l’iter autorizzativo e la commercializzazione, il paziente dovrà utilizzare le gocce nell’occhio quotidianamente questo perché, la presbiopia, è come una qualsiasi patologia cronica e per questo deve essere curata quotidianamente. Queste gocce penetrano nel cristallino riabilitando la sua elasticità e consentendo così di riacquistare la capacità visiva alle distanze ravvicinate problema che affligge tutte le persone che hanno superato i 40 anni di età.

Il collirio non è ancora un nome commerciale e i test clinici finora condotti hanno dimostrato un sensibile miglioramento dell’acutezza visiva rispetto a pazienti trattati con un placebo. Nella sperimentazione che, ha coinvolto 75 pazienti con presbiopia, l’82% di quelli trattati con il principio attivo per 90 giorni ha ottenuto un punteggio di acutezza visiva 20/40 contro il 48% del gruppo a cui è stato somministrato un placebo. Il valore ottenuto, è più che sufficiente per consentire una perfetta visione a breve distanza alla maggior parte delle persone.

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Dic 122019
 

VISUALIZZA

Ogni programma CAD, contiene al suo interno differenti modalità di visualizzazione degli oggetti in maniera da consentirne rappresentazioni diverse in base alle necessità. Ad esempio una visualizzazione a Facce Nascoste, cioè con le superfici completamente opache, rende impossibile vedere le parti nascoste dell’oggetto o di quelli posti dietro di lui, mentre una visualizzazione in trasparenza, chiamata Wireframe o a Fil di Ferro, consentirà di vedere ciò che è nascosto. Anche SketchUp, come tutti i programmi CAD, possiede più tipi di visualizzazione, tra l’altro combinabili tra di loro per ottenere viste d’effetto.

SketchUp distingue le superfici piane dei solidi chiamate Facce, dai profili di queste chiamati Bordi.

All’interno del menù Visualizza, troviamo infatti 2 sottomenù chiamati rispettivamente Stile Faccia e Stile Bordo, da dove è possibile modificare l’aspetto di visualizzazione degli oggetti.

Scopriamoli entrambi di seguito.

STILE FACCIA

Sono possibili 5 differenti tipi di visualizzazione delle facce:

  • Wireframe o Fil di Ferro, in cui l’oggetto rappresentato dalle sue linee di contorno mentre le superfici sono assolutamente trasparenti così da rendere visibili le parti nascoste;
  • Linee Nascoste, in cui le superfici sono invece opache nascondendo la parte non visibile dell’oggetto e gli oggetti posti in secondo piano dietro di loro;
  • Sfumato, in questo caso le superfici sono opache e colorate in base al colore che abbiamo loro assegnato; la sfumatura dipende dal fatto che ogni superficie avrà una tonalità differente in base alla propria posizione rispetto alla fonte di luce. Per cui avremo superfici più chiare perché illuminate e altre più scure perché in ombra; anche in questo caso le superfici sono opache e non consentono di vedere attraverso;
  • Ombreggiato con Texture, in questo caso le superfici sono riempite con campire che simulano materiali reali, contenuti nella libreria del programma o scaricabili da Internet o meglio ancora fotografate da noi;
  • Monocromo, in questo caso le superfici sono rappresentate con un colore unico sfumato che prescinde dal colore o materiale che abbiamo attribuito all’oggetto.
  • Raggi X, tutte queste visualizzazioni, tranne la prima a Fil di Ferro, possono essere combinate con l’opzione Raggi X che, renderà trasparenti le superfici, qualunque sia il tipo di soluzione di visualizzazione prescelta.
TIPO DI VISUALIZZAZIONE + RAGGI X
WIREFRAME o FIL DI FERRO NON POSSIBILE
LINEE NASCOSTE LINEE NASCOSTE e RAGGI X
SFUMATO SFUMATO e RAGGI X 
TEXTURE TEXTURE e RAGGI X
MONOCROMO MONOCROMO e RAGGI X
GUARDA I VIDEO:

Ma le opzioni di visualizzazione di SketchUp non terminiamo qui; il programma, infatti, ci offre anche altre caratteristiche che possiamo combinare con quelle appena apprese.

OMBREGGIATURA e NEBBIA

Sempre dal menu Visualizza, troviamo due voci Ombreggiatura e Nebbia; nel primo caso vengono generate le ombre proprie e le ombre portate, quelle cioè che l’oggetto proietta su altre superfici in base alla posizione del sole o della fonte luminosa. La seconda, invece, crea un effetto di sfumatura ma mano che aumenta la distanza come se ci fosse la nebbia a rendere sempre più difficile la visione.

OMBREGGIATO NEBBIA
STILE BORDO

Sono possibili 5 differenti tipi di visualizzazione delle facce:

  • Bordi, con questo comando possiamo attivare o meno la visualizzazione dei bordi dell’oggetto;
  • Bordi Posteriori, in questo caso, verranno rappresentate anche le facce non viste un po’ come con Raggi X, ma tratteggiate come si conviene in un disegno tecnico;
  • Profili, marca i contorni perimetrali degli oggetti come in un fumento per evidenziare la natura tridimensionale della geometria;
  • Indicatore di Profondità, in questo caso il programma mette in evidenza le linee in primo piano rispetto a quelle in secondo piano assottigliandole progressivamente man mano che aumenta la distanza;
  • Estensione, in questo caso il programma allunga di poco le estremità delle linee conferendo al modello l’aspetto di un disegno realizzato a mano.
ORIGINALE SENZA BORDI
BORDI POSTERIORI PROFILI
INDICATORE DI PROFONDITA’ ESTENSIONE
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