Gen 272026
 

L’AI è entrata a scuola. Ma siamo davvero pronti?

Negli ultimi mesi, parlando con tanti colleghi, mi sono accorto di una cosa piuttosto chiara:

l’Intelligenza Artificiale è arrivata a scuola più velocemente di quanto fossimo pronti ad accoglierla.

Non come materia.

Non come “novità tecnologica”.

Ma come problema didattico.

C’è chi la teme, chi la ignora, chi la usa senza sapere bene cosa stia facendo.

E poi ci siamo noi, nel mezzo, che dobbiamo continuare a valutare, progettare, spiegare, cercando di non perdere il senso di quello che facciamo ogni giorno in classe.

Da qui nascono due webinar gratuiti, pensati non per “insegnare l’AI”, ma per usarli dentro la scuola, con criterio, lucidità e soprattutto senza aggiungere altro carico inutile al nostro lavoro.

📌 18 febbraio 2026: Le verifiche nell’era dell’AI

Questo primo incontro parte da una domanda molto concreta:

come si valuta oggi, quando l’AI può generare testi, risposte, esercizi in pochi secondi?

Nel webinar lavoreremo su:

  • verifiche costruite a partire dal libro e dai materiali di classe

  • domande che valutano davvero ciò che ci interessa

  • riduzione del carico cognitivo inutile (linguaggio, contesti estranei, ambiguità)

  • uso dell’AI come supporto per il docente, non come scorciatoia per lo studente

L’obiettivo non è “fregare l’AI”, ma progettare prove più chiare, più giuste e più inclusive, che funzionino meglio anche con studenti DSA e BES.

Per iscriverti gratuitamente clicca sul link qui sotto:

Le verifiche nell’era dell’AI

📌 16 Marzo 2026: Sei “Prompt”? Guida all’uso dell’AI nella didattica

Il secondo webinar allarga lo sguardo.

Non solo verifiche, ma didattica quotidiana.

Parleremo di:

  • come usare l’AI prima della lezione per preparare meglio

  • come usarla in classe senza spegnere il lavoro degli studenti

  • come sfruttarla dopo, come supporto allo studio

  • errori comuni, illusioni da evitare e buone pratiche concrete

Sempre con un’idea chiara in testa:

l’AI non deve diventare il prodotto finale, ma materiale da analizzare, discutere, migliorare.

Per iscriverti gratuitamente clicca sul link qui sotto:

Sei “prompt”? Guida all’uso dell’AI nella didattica

Perché partecipare

Questi incontri non sono pensati per chi “vuole diventare esperto di AI”.

Sono pensati per chi:

  • ha poco tempo

  • lavora in classi eterogenee

  • vuole continuare a fare bene il proprio mestiere, anche in un contesto che cambia

Se senti che l’AI è già entrata nella tua scuola anche solo come problema, allora questi webinar sono anche per te.

Ci vediamo online per orientarci insieme in questa nuova realtà.

prof. Davide Emanuele Betto

Giu 162024
 

L’intelligenza artificiale sta aprendo nuove possibilità e opportunità in vari settori rendendo i processi complessi sempre più accessibili ed efficienti.
Uno dei settori coinvolti è quello cinematografico!

Il doppiaggio è un’arte affascinante e complessa che trasforma film, serie TV, documentari e cartoni animati in esperienze accessibili a un pubblico più ampio.

La voce originale di un attore viene sostituita con quella di un doppiatore, adattando il dialogo in una lingua diversa da quella in cui il prodotto audiovisivo è stato originariamente realizzato.
I doppiatori recitano nel privato della sala di registrazione…. (se vuoi continuare ad approfondire, clicca sull’immagine qui sotto per leggere il resto dell’articolo)


Clicca sull’icona qui sotto per accedere al blog della Lattes “ilTECNOlogico” a cura del prof. Betto

Laser

Mar 012024
 

BCI è l’acronimo di Brain Computer Interface, la prima soluzione software che si interfaccia con il cervello umano.

È il frutto della ricerca nata all’interno della società fondata da Elon Musk e da altri imprenditori per creare la prima interfaccia cervello computer commerciale al mondo, con lo scopo dichiarato di poter controllare un computer direttamente con il pensiero.

Dopo anni di ricerca, molto più lunghi del previsto, la società ha raggiunto nel 2023 l’autorizzazione per procedere alla sperimentazione su un essere umano: è iniziata così la ricerca di candidati umani disposti a sperimentare l’impianto neurale della società di Musk. Si tratta di persone affette da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) o che soffrono di quadriplegia a causa di lesioni del midollo spinale cervicale.

Il primo impianto umano è stato effettuato il 28 gennaio 2024 e a darne… (se vuoi continuare ad approfondire, clicca sull’immagine qui sotto per leggere il resto dell’articolo)


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Mag 012023
 

Spesso abbiamo visto nei film di fantascienza, come ad esempio Stargate, macchine in grado di curare e di prevenire malattie, aiutando i medici nel loro lavoro, ma soprattutto nella creazione di una medicina di tipo proattivo, ossia capace di prevenire l’insorgenza di malattie gravi o di tenerne altre già manifeste sotto controllo.

Proprio in questa direzione, nasce la start-up Neko Healt creata dal fondatore di Spotify, Daniel Ek, specializzata nella realizzazione di Tomografie Assiali Computerizzate, meglio conosciute come TAC, associate ad un sistema di intelligenza artificiale…..(se vuoi continuare ad approfondire, clicca sull’immagine qui sotto per leggere il resto dell’articolo)


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Mar 012023
 

Si definisce singolarità tecnologica uno specifico momento nello sviluppo di una civiltà in cui il progresso tecnologico supera la stessa capacità degli esseri umani di comprenderlo e analizzarlo.
Nel tempo l’idea della singolarità tecnologica è stata sempre più spesso collegata alla realizzazione di una macchina super intelligente capace di superare, in ogni ambito, le abilità umane.

Una prima definizione…..(se vuoi continuare ad approfondire, clicca sull’immagine qui sotto per leggere il resto dell’articolo)