Nov 252025
 

L’idea di abitare sulla Luna non è più un sogno da romanzo, ma un progetto su cui le principali agenzie spaziali stanno lavorando con crescente realismo. Il nostro satellite è un ambiente estremo, segnato da radiazioni, assenza di atmosfera e temperature estreme, ma proprio per questo rappresenta un laboratorio perfetto per immaginare nuove soluzioni abitative.

Le ricerche puntano su moduli pressurizzati, strutture resistenti e materiali innovativi, come la regolite, la polvere lunare che potrebbe essere trasformata in mattoni grazie alla stampa 3D. Anche la ricerca di risorse diventa una sfida affascinante: dai ghiacci nascosti nei crateri polari potrebbe arrivare l’acqua, mentre l’energia solare fornirebbe l’alimentazione necessaria alle basi.

Ogni passo compiuto verso questo obiettivo ci avvicina non solo a vivere nello spazio, ma anche a sviluppare tecnologie utili per rendere più sostenibili le abitazioni sulla Terra. Un futuro che sembra lontano, ma che sta già prendendo forma.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it, estensione digitale del mio libro INFINITO TECNOLOGICO, approfondiamo i moduli abitativi lunari ottenuti con la stampa 3D, con i quali forse riusciremo a colonizzare il nostro satellite.

Su ilTechnologico.it, oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche, troverai spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di laboratorio e studio in classe.

Per leggere l’articolo completo… (clicca sull’immagine qui sotto):


Clicca sull’icona qui sotto per accedere al blog della Lattes “ilTECHNOlogico” a cura del prof. Davide Betto

Ott 082011
 

Forse ci siamo. Il 13 maggio 2011 alle ore 10:40 da Payerne in Svizzera, è decollato il primo aereo al mondo alimentato esclusivamente da celle fotovoltaiche, il SOLAR IMPULSE. 11628 celle montate sulle ali e sulla coda, a realizzare quasi una pelle artificiale che inguaina la struttura portante dell’aereo. La velocità raggiunta da questo velivolo è di circa 60Km/h e ha raggiunto l’altezza massima di 3800m.

Bertrand Piccard

L’aereo è stato progettato da Bertrand Piccard, uno scienziato che lavora per il Politecnico Federale di Losanna in Svizzera.

Il progetto è stato realizzato secondo una scansione temporale precisa che è iniziata nel 2003. Nei successivi anni, tra il 2004 e il 2006 è stato sviluppato il concept, poi è stato realizzato il prototipo denominato Hb-Sia lungo circa 61 metri. A questo punto, nel 2010 è stato effettuato il primo test e il primo volo. Seguiranno ulteriori sperimentazioni con la realizzazione di un aereo ancora più grande (80 metri di apertura alare) e con cabina pressurizzata che consentirà di ospitare persone al suo interno e di effettuare il volo trans-oceanico, ossia di attraversare l’Atlantico alla volta degli Stati Uniti. Il decollo è previsto per il 2012 con un voli sull’equatore con 5 scali per effettuare il cambio di pilota. Ogni tratta durerà 3 o 4 giorni considerando il tempo di resistenza di ogni pilota.

La riduzione del peso delle batterie, consentirà in seguito di aggiungere un pilota per voli ancora più lunghi e non stop con obiettivo il giro del mondo. Questo prototipo, con apertura alare di 80m, pari a quella dell’Airbus A380 avrà le ali avvolte da una sottile ed elastica pellicola di celle fotovoltaiche in grado di assorbire i colpi e le distorsioni del volo. Il velivolo peserà circa 2 tonnellate.

Comunque, questo volo inaugurale, è partito alle ore 10:30 circa dall’aeroporto militare di Payerne, nel Canton Vaud, ed è atterrato allo stesso scalo dopo 87 minuti di volo alla velocità di crociera di 70Km/h e ad un’altitudine di 1200 metri.

Markus Scherdel, che lo ha pilotato, ha affermato che ancora resta molto da fare, ma che questo volo rappresenta un enorme passo avanti verso la concretizzazione del progetto e la realizzazione della visione che, premonizza un ampio e diffuso impiego delle energie rinnovabili in ogni campo della teknica.

Non ci resta che seguire l’evoluzione di questo progetto e sperare che questo possa concretizzarsi e chissà, forse saremo testimoni di un’aviazione a energia solare?

Solar Impulse in decollo

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