Una batteria capace di funzionare per decine di migliaia di anni sembra uscita da un romanzo di fantascienza, e invece è una tecnologia reale. Si basa sull’uso del diamante artificiale e sfrutta una radioattività controllata per generare energia in modo continuo, sicuro e stabile nel tempo.
Non si tratta però di una soluzione adatta ad auto elettriche o smartphone: la sua caratteristica principale non è l’alta potenza, ma una durata praticamente infinita. Proprio per questo può essere utilizzata in sensori remoti, dispositivi medici impiantabili, sistemi di monitoraggio e missioni spaziali, dove la sostituzione della batteria è impossibile o molto costosa.
Un esempio concreto che mostra come, in tecnologia, ogni innovazione risponda a esigenze precise e non esista mai una soluzione valida per tutto.
In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it, estensione digitale del mio libro INFINITO TECNOLOGICO, approfondiamo una nuova tecnologia per progettare le batterie del futuro ottenute da un elettrodo a cristallo singolo che potranno essere utilizzate nei futuri viaggi spaziali datala loro incredibile durata.
Su ilTechnologico.it, oltre all’articolo completo di dettagli e informazioni tecniche, troverai spunti didattici e attività pronte per la classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di laboratorio e studio in classe.
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Respirare per ore sott’acqua? Forse sarà presto possibile. Infatti, i ricercatori della University of South Denmark hanno realizzato uno speciale cristallo ottenuto con sali di cobalto capace di assorbire ossigeno dall’aria e dall’acqua. Ma la caratteristica straordinaria di questo cristallo è la sua capacità di assorbirne una quantità molto elevata, fino a 160 volte quella che respiriamo. E le sorprese non sono finite qui: infatti, questo cristallo in particolari condizioni, ossia in presenza di calore, o in luoghi in cui la concentrazione di tale gas è particolarmente bassa, è in grado di rilasciare l’ossigeno assorbito. A seconda dei parametri in cui si trova il cristallo, ossia temperatura, pressione e contenuto, l’assorbimento dell’ossigeno può avvenire o istantaneamente o in un paio di giorni.

