È frutto di un lavoro lungo e complesso, realizzato dall’Università “Martin Lutero” di Halle-Wittenberg e dal Centro per la Ricerca Integrata sulla Biodiversità “Halle-Jena-Leipzig” entrambe in Germania e pubblicato sulla rivista scientifica Nature Ecology and Evolution.
Si tratta di sPlot la prima banca dati globale sulle piante contenente più di 1 milione di campioni raccolti in ogni ecosistema, in giro per il mondo, dai poli fino all’equatore.
I dati di questa incredibile raccolta sono a disposizione dei ricercatori… (se vuoi continuare ad approfondire, clicca sull’immagine qui sotto per leggere il resto dell’articolo)
Clicca sull’icona qui sotto per accedere al blog:




Il Wall Street Journal ha pubblicato i risultati di uno studio condotto dagli scienziati dell’Università della California a San Francisco, sull’influenza che i videogiochi possono avere sulle capacità cognitive degli individui e di come questi possano modificare il loro modo di interagire e agire. Il risultato è sorprendente: infatti, viene dimostrato che “gli adulti più anziani hanno migliorato i controlli cognitivi come il multitasking e la capacità di mantenere l’attenzione per l’uso di un video gioco appositamente progettato.” In effetti, lo studio mostra anche che alcuni videogiochi possono anche produrre miglioramenti duraturi in disturbi come deficit di attenzione e depressione.