
L’idea è originalissima. Si tratta di un dispositivo elettronico per qualche verso innovativo, semplice da utilizzare ma anche divertente.
Il design è molto curato e l’idea progettuale ha avuto così tanto successo che la campagna di crowdfunding su Kickstarter ha raccolto in poche ore diverse volte l’importo previsto. Di cosa si tratta? Il nome è Knocki e deriva dalla parola inglese knock che vuol dire “battere”, “bussare”.

Il principio di funzionamento di Knocki è proprio questo; battere, tamburellare una specifica sequenza di colpi su qualsiasi superficie e lui effettuerà una funzione programmata su un dispositivo elettronico.
Il dispositivo ha forma circolare, molto ben realizzato nel design, ed ha una faccia adesiva che ne consente l’applicazione su qualunque superficie della casa.

A questo punto non ci resta che bussare sul muro o su di un tavolo e Knocki riconoscerà oltre 10 tipi di schemi basati sui nostri tap e per ciascuno sarà in grado di svolgere una certa funzione. Quindi battendo una volta su qualsiasi superficie, ad esempio, si potrà accendere la TV o la luce della stanza.

Ovviamente una specifica interfaccia sui dispositivi compatibili ne renderà possibile questa azione. Knocki è già compatibile con dispositivi Samsung, Philips, Wemo, Nest e con i sistemi operativi iOS e Android, quindi con tutti gli smartphone e tablet in commercio.
Sarà, quindi, possibile attivare la smart TV o far squillare il cellulare, avviare il proprio impianto hi-fi o regolare la temperature del riscaldamento. Bisognerà, insomma, solo memorizzare la sequenza di tap che dobbiamo fare sulle superfici di casa.

Knocki non è basato sul rilevamento sonoro, per cui non sarà ingannato da suoni di fondo o rumori nella stanza. Egli è progettato per distinguere i normali rumori dai codici che noi busseremo sulle superfici nell’ambiente in cui è in uso.
Knocki è già in fase di avanzata progettazione e dovrebbe vedere la luce alla fine di quest’anno al prezzo orientativo di 69 dollari, quindi tutt’altro che proibitivo.
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https://www.youtube.com/watch?v=dJpaPdnXMQk
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Purtroppo il sensore non pare posto nella collocazione ideale, in quanto per utilizzarlo, lo sportivo deve tirar fuori lo smartphone di dimensioni generose, girarlo e premere il dito contro il sensore.


Oramai sulla rete si trova di tutto, ogni tipo di “concept” in merito al fantomatico futuro iWatch di Apple. Ma a parte la fantasia e le indiscrezioni, pare che il nuovo oggetto tecnologico della casa di Cupertino, stia diventando realtà. In molti sostengono che avrà funzioni biometriche in grado di consentire il controllo di alcuni parametri vitali della persona (per questo Apple ha assunto diversi esperti del settore oltre che guru negli strumenti informatici associati al fitness.
La realizzazione di questo componente tecnologico consentirebbe un salto tecnologico non indifferente; infatti, si tratta di una nuova tecnologia basata su microscopici filamenti in argento, collocati molto distanziati tra loro e collocati in maniera casuale su una superficie trasparente. Sarebbe come usare una specie di inchiostro da stampare sulla superficie del vetro. La distanza tra i filamenti e le loro dimensioni renderebbero il supporto sensibile al tocco, simile ad un vetro tradizionale, ma visto che si può usare normale PET (polietilene) questo permette allo schermo di essere modellato senza problemi.
Questa tecnologia ai nanotubi di argento, è commercializzata da 3M. La società californiana Cambrios, ha invece brevettato degli speciali inchiostri usati per “stampare” le pellicole.






In tanti mi hanno chiesto di parlare delle differenze o di chi sia meglio tra iPhone 5S e 5C conoscendo la mia competenza e la mia passione verso tutto ciò che è Apple. E proprio per venirvi incontro ho deciso di scrivere questo breve articolo che non ha la pretesa di essere una disamina completa ed esaustiva e neanche una scelta tra modelli diversi. Si tratta semplicemente di mie considerazioni in merito alle tecnologie nuove e vecchie che questi telefonini incorporano al loro interno e che fanno da cassa di risonanza per conquistare fette di mercato. Ma partiamo.
iPhone 5C porta per la prima volta il colore puro in stile iOS7 o iMAC sugli iPhone, mentre iPhone 5S si arricchisce della versione champagne che si aggiunge ai classici bianco e nero. Per la cronaca, il nuovo color champagne dell’iPhone 5S attualmente è il più venduto e ricercato tanto che in quasi tutto il mondo è esaurito. iPhone 5C, invece si colora di un caleidoscopio di tonalità che faranno felici tutti quelli che amano gadgets colorati e poco “noiosi“.
iPhone 5C monta il processore A6 identico a quello dell’iPhone 5, mentre l’iPhone 5S monta un nuovo e fiammante A7 a 64bit (primo processore a 64bit per cellulare) con un coprocessore grafico chiamato M7 che permette di ottenere, con applicazioni ottimizzate, prestazioni doppie rispetto all’iPhone 5.
iPhone 5C conserva il noto tasto Home dell’iphone 5, mentre la novità la troviamo ancora una volta nell’iPhone 5S con il suo nuovo
iPhone 5C conserva la fotocamera posteriore da 8Mpx, però acquisisce una nuova fotocamera frontale con funzionalità FaceTime HD. L’iPhone 5S è dotato di una nuova fotocamera che può veramente fare la differenza. iSight sarà anch’essa da 8 megapixel, ma potrà avvalersi del nuovo led doppio “True Tone”, capace di valutare efficacemente le condizioni di luce e di calibrare in maniera ottimale gli scatti del flash per la migliore resa dell’immagine. Inoltre, i pixel del 5S sono più grandi, e ciò consente una maggiore qualità in condizioni di scarsa luminosità. Infine, la iSight è in grado di scattare immagini alla velocità di 10 frame per secondo, quindi in grado di girare video in slow-motion, un vero mostro fotografico.
Entrambi i telefonini saranno equipaggiati con il fiammante iOS7 che ha già riscosso un grandissimo successo tra gli utilizzatori del cellulare Apple. Con le sue 200 nuove funzioni, rende davvero entusiasmante l’uso di questo telefonino. Ovviamente alcune funzioni di iOS7 saranno appannaggio solo di iPhone 5S proprio in virtù delle sue caratteristiche e del suo hardware diverso.

Mancano poche ore all’evento più importante per la Apple, il WWDC 2013. La conferenza degli sviluppatori che si tiene ogni anno nel mese di giugno al Moscone Center di San Francisco in California. Certamente la Apple presenterà grandi novità in questa manifestazione e soprattutto l’attenzione va rivolta alla nuova versione del sistema operativo iOS per dispositivi mobili: pare verrà presentata, infatti, la versione 7 del sistema operativo. Le novità dovrebbero essere tante e di grande portata perché per la prima volta a dirigere il settore relativo ai sistemi operativi mobili è Jonathan Ive, il designer che ha disegnato gran parte dei device Apple dall’iMac all’iPhone all’iPad.
Tutto fa pensare a questo, infatti le immagini che sono già state pubblicate sulla rete del Moscone Center di San Francisco, mostrano un design nuovo essenziale con colori piatti a contrasto.
Un altro compleanno eccellente dopo quello dei 
Tante ancora saranno le possibili implicazioni e le sicure trasformazioni, ma quel giorno a San Francisco è stata segnata una tappa storica dell’evoluzione. E’ cominciata l’era in cui stiamo vivendo.
Forse ci siamo. Dopo lunga attesa l’iPhone 5 diverrà realtà. Dopo infinite illazioni, rumours sulla rete, indiscrezioni, la nuova creatura di Apple, dovrebbe essere presentata al mondo giorno 12 settembre. Apple ha infatti iniziato la distribuzione degli inviti alle testate giornalistiche degli Stati Uniti per l’evento speciale previsto per quel giorno. Come consuetudine non si fa cenno al tema della presentazione, ma Apple rilascia sempre qualche ingegnosissimo elemento per far intuire di cosa si parlerà. L’invito si presenta infatti, come uno scarno spazio bianco su cui campeggia a caratteri cubitali un numero, il 12, quello dell’evento, sovrastato dalla scritta inglese “it’s almost here” (è qusi arrivato). Potrebbe essere un evento qualunque, ma basta osservare l’ombra che proietta il numero 12 per capire subito che non si tratterà di un evento qualunque ma dell’EVENTO atteso da tutti, media, mondo della tecnologia, ma soprattutto dagli utenti. È già stato definito dagli analisti come il più grande evento mediatico di tutti i tempi, quello che finalmente svelerà al mondo l’oggetto tecnologico più atteso. Noi di educazionetecnica.com seguiremo l’evento e racconteremo di ciò che verrà presentato.