Mar 052024
 

Lunedì 11 marzo

16:00 – 17:30

Gentile insegnante e gentile dirigente scolastico,

non perdetevi il webinar Infinito tecnologico. Costruire un futuro a misura di tutti.

La cultura tecnologica può sostenere, rinnovare e costruire un futuro a misura di tutti. Con questo spirito nasce Infinito Tecnologico, il nuovo Corso di Tecnologia per la Scuola secondaria di primo grado. Osservazioni, immagini e approfondimenti lasciano trasparire la natura di architetto dell’autore, Davide Emanuele Betto, trasferita nella didattica quotidiana.

Il volume evidenzia l’importanza della Tecnologia in relazione con gli obiettivi dell’Agenda 2030; alterna accuratamente immagini e disegni per stimolare un confronto costante tra la teoria e il mondo reale. Ampio spazio è dato alla didattica orientativa: attraverso domande e suggerimenti si cerca di portare a galla attitudini e interessi di studenti e studentesse per migliorare la conoscenza di sé e favorire la scelta.

In questo incontro potrete interfacciarvi con l’autore, conoscerlo personalmente e avere la possibilità di interloquire con lui ascoltando la descrizione del libro dalle sue parole e poter fare domande e chiarire dubbi sulle molteplici parti del nuovo libro di tecnologia proposto per la scuole medie.

​Cosa offre il libro?

  • Nel volume Settori produttivi il narrato mette in evidenza il ruolo della sostenibilità.
  • Il volume di Disegno evidenzia tutti i passaggi per la realizzazione delle tavole, per accompagnare gradualmente la classe nell’acquisizione delle competenze.
  • La sezione dedicata all’Abitazione è particolarmente ricca di spunti utili a stimolare la curiosità e l’interesse degli studenti, soprattutto in chiave STEM
  • Focus dedicato al Made in Italy che evidenzia le eccellenze tecnologiche del nostro Paese
  • Ambiente D sviluppa tutte le tavole del volume di Disegno.

Per saperne di più, consulta la scheda del libro, qui.

Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria.

Relatori

Davide Emanuele Betto – Laureato in Architettura è docente di ruolo di Tecnologia  a Catania, presso la Scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri. Appassionato di informatica che insegna nelle classi 2.0 e 3.0, webmaster per diletto e utilizzatore avanzato di programmi C.A.D., grafica e video produzione. Per Lattes è autore di Infinito Tecnologico, il corso di Educazione Tecnica per la Scuola secondaria di primo grado e del blog di Tecnologia, ilTechnologico.

Paolo Tartaglino – Direttore editoriale di Lattes Editori.

È previsto l’attestato di partecipazione!


Lattes Editori è ente accreditato per la formazione del personale della scuola, secondo la DM 170 del 2016.

Feb 162024
 

È con immenso piacere e soddisfazione che dopo 4 lunghi anni di incessante e certosino lavoro presento in anteprima il mio nuovo e primo testo di Tecnologia per le scuole medie italiane edito dalla casa editrice Lattes Editori & C.

L’Infinito Tecnologico è il titolo evocativo di questa 0pera in cui vengono narrate la bellezza e la poliedricità di una disciplina unica, ricca, mutevole, “infinita” appunto. Un testo che, come in un racconto, descrive i complessi concetti dei processi tecnologici in maniera coinvolgente e affascinante, conducendo i ragazzi quasi per mano nell’incredibile viaggio alla scoperta delle innovazioni e delle invenzioni che la scienza e il mondo ogni giorno ci propongono.

Pensato e costruito in classe durante l’attività didattica verificando difficoltà, interessi e motivazioni che spingono i ragazzi ad apprezzare e ad amare i contenuti di questa disciplina, il libro traspone sulle sue pagine questa sperimentazione step by step, ponendo l’accento su aspetti quali il confronto, l’esperienza, l’osservazione, l’attualità, il contesto e le tecnologie disponibili oggi nelle scuole.

Ma Infinito Tecnologico nasce anche per essere una guida per il moderno docente di tecnologia caratterizzandosi per un approccio agile, al passo con i tempi, facile da consultare e ricco di spunti e suggerimenti per attività in classe o a casa.


Potrei definire Infinito Tecnologico in molti modi ma sono sicuramente semplicità, tempistica, innovazione e sostenibilità le parole chiave che lo descrivono meglio.

SEMPLICITÀ

Dovuta a una narrazione fluida, intrigante, affascinante, argomenti sempre attualissimi, linguaggio moderno e vicino a quello dei ragazzi lo rendono perfetto per tutti i livelli di apprendimento. Linguaggio specifico ridotto e semplificato, uso di termini chiave, iconografia curata con attenzione quasi maniacale pensata per accompagnare il narrato, sono finalizzati a stimolare la curiosità, l’approfondimento e la ricerca e per favorire l’apprendimento dei contenuti e di competenze sempre nuove.

Parole CHIAVE in evidenza e DESCRIZIONI chiare e dettagliate allineate al narrato

TEMPISTICA

Calibrata sulle reali necessità del docente perché le unità e le lezioni di Infinito Tecnologico sono studiate in modo da poter essere svolte nei tempi realmente disponibili. Sono scalabili per adattarsi ai differenti livelli sociali e culturali delle classi e modulari per permettere all’insegnante di personalizzare la propria didattica ri-programmandola e aggiornandola se l’attualità propone al docente cambiamenti e avvenimenti meritevoli di menzione.

INNOVAZIONE

Dalle missioni su Marte all’AI Act europeo, dal passaggio al libero mercato alla transazione energetica, il testo è una finestra sul mondo che racconta ogni singolo cambiamento avvenuto negli ultimi anni fino ai primi giorni di questo 2024. L’innovazione pervade ogni sua parte dalla struttura delle unità all’impaginazione, dalla grafica ai contenuti. Anche l’ordine degli argomenti all’interno delle unità è trattato in modo nuovo e originale, studiato per facilitare l’apprendimento e per semplificare l’azione quotidiana del docente. Numerose rubriche sottolineano questa propensione innovativa permettendo al docente di spaziare liberamente oltre i limiti dell’argomento in discussone e allo studente di scoprire come la tecnologia sta cambiando il mondo.

I MATERIALI sono divisi in RISORSE DI SUPERFICIE e SOTTERRANEE

SOSTENIBILITÀ

Perché la tecnologia è una disciplina affascinante che permette di realizzare dei sogni ma affinché questi non si trasformino in incubi è importante comprendere e far comprendere agli studenti quali sono i costi economici, ambientali e sociali ad essa associati. Nel libro la sostenibilità è un elemento chiave, presente già nel narrato ma anche in numerosi box informativi che aprono interessanti spunti di discussione in classe. Efficienza energetica, riciclo, accessibilità, impatto ambientale solo per citarne alcuni, nella consapevolezza che la sostenibilità tecnologica è fondamentale per affrontare sfide importanti come i cambiamenti climatici o la scarsità di risorse e per costruire un futuro più sostenibile.


UN “INFINITO” MONDO DI APPROFONDIMENTI

Il libro è ricchissimo di spunti e suggerimenti, sia per il docente che per lo studente. Una didattica, per essere valida deve essere aperta, continuamente rimodulabile e adattabile ad una realtà fluida e dinamica come quella tecnologica. Diversi sono gli spunti utilizzati durante la narrazione, dalla semplice curiosità all’approfondimento tecnico, dal percorso storico alla sostenibilità di ogni processo evolutivo. Durante la trattazione un piccolo logo mette in evidenza ciascuno di questi spazi rendendolo facilmente identificabile. Vediamoli nel dettaglio:

OCCHIO AL FUTURO

Transazione energetica, conquista di Marte, IoT, robotica, Intelligenza Artificiale, sono solo alcuni dei cambiamenti che la tecnologia ci sta permettendo di attuare. Occhio al futuro è una lente di ingrandimento puntuale sull’innovazione per far riflettere e aggiornare gli studenti sui cambiamenti che avvengono in ogni singolo settore. Uno spazio che permette di osservare e descrivere come ogni innovazione tecnologica influisca sul nostro modo di vivere e sulla vita del nostro ecosistema. Uno spazio che fornisce al docente spunti per approfondimenti, ricerche e attività di cooperative learning da svolgere in classe o a casa.

AMBIENTE

La tecnologia e l’innovazione seppur utilissime, hanno un loro costo soprattutto in termini ambientali. Ambiente propone spunti di riflessione e discussione che mirano a coinvolgere gli studenti e le classi sulla sostenibilità dei processi tecnologici. Momenti attraverso i quali costruire una sensibilità civica per far crescere i ragazzi e preparare la futura generazione a scelte maggiormente consapevoli. La sostenibilità è un tema che attraversa orizzontalmente tutto il testo all’interno del narrato, ma lungo le pagine la presenza di questo logo evidenzia momenti di approfondimento con schede informative mirate.

CURIOSITÀ

La tecnologia è pure divertimento, scoperta, ricerca. Curiosità rappresenta un modo per stimolare i ragazzi ad andare oltre l’informazione superficiale e per scavare dentro i segreti delle tecnologie o dei loro effetti, per scoprire come queste sono nate, quali sono state le difficoltà per la loro realizzazione, quali gli utilizzi e i cambiamenti che hanno apportato. Ma anche per scoprire parole nuove o già in uso il cui significato appare spesso poco chiaro nella visione di un adolescente.

MADE IN ITALY

L’Italia è forse il paese più amato del mondo, ricco di cultura, arte, tradizioni. Non c’è settore in cui la nostra creatività non eccelle. Carta, moda, automotive, oro, cucina e molti altri, sono i campi in cui spazia Made in Italy, la rubrica in cui l’Italia dell’eccellenza si racconta evidenziando tutti quegli aspetti in cui il nostro paese guida tecnologicamente il mondo.

EDUCAZIONE CIVICA

L’educazione civica ha assunto sin dalla riforma del sistema educativo nel 2004, un ruolo fondamentale nella scuola diventando disciplina curricolare e trasversale nel 2019-20. L’obiettivo è quello di formare una classe di cittadini consapevoli e partecipi della società e nella tecnologia i temi si concentrano sul suo uso etico e responsabile, sulle implicazioni sociali delle innovazioni tecnologiche e sulla cittadinanza digitale. Tutto il narrato è costantemente intriso di questi temi etici, ma nei box Educazione Civica, viene focalizzata l’attenzione su alcuni particolarmente rilevanti o che richiedono un approfondimento come l’economia circolare, il riciclo, la sicurezza dei cantieri o il cyberbullismo ad esempio.

APPROFONDIMENTI

Approfondimenti rappresenta il focus informativo del testo. Mette in luce il significato di alcuni termini, descrive un elemento o approfondisce un passo del narrato, fornendo risposte immediate alla curiosità dell’alunno e nuovi spunti di ricerca per il docente.

IL PIANO DELL’OPERA

Infinito Tecnologico è diviso in due volumi principali, Settori e Disegno a cui è possibile associare Ambiente D il software CAD di disegno tecnico con tutte le attività contenute nel libro. È disponibile anche una versione compatta, i Percorsi facilitati, la versione digitale su bSmart Books, l’App per il ripasso, il blog di approfondimento ilTECNOlogico.it.

Inoltre, nell’area riservata ai docenti “TeachBox“, l’insegnante può trovare tanto materiale a lui dedicato:

  • la guida per il docente;
  • la programmazione;
  • la copia saggio con le soluzioni;
  • le verifiche con e senza soluzioni;
  • materiali modificabili;
  • contenuti per i BES;
  • e tanto altro…

Volume – SETTORI

Settori è articolato in 10 unità divise in numerose lezioni complete:

  1. Tecnologia e scienze dei materiali;
  2. Abitazioni e centri urbani;
  3. Agricoltura e industria agroalimentare;
  4. Alimentazione e conservazione;
  5. Elettricità e fonti di energia;
  6. Macchine e motori;
  7. I trasporti;
  8. Mezzi e sistemi di comunicazione;
  9. L’economia, il sistema finanziario e il lavoro;
  10. Il futuro digitale e l’impatto dell’intelligenza artificiale. 

Nel volume sui settori ogni argomento è strutturato come un viaggio che conduce gli studenti e le studentesse lungo un entusiasmante percorso alla scoperta dei segreti tecnologici prestando particolare attenzione alle tematiche europee (Agenda 2030) e a quelle didattiche (STEM) come richiesto dalle competenze chiave nazionali.

Ogni unità si apre con una scheda di Didattica Orientativa, partendo dal presupposto che ogni individuo è in possesso delle risorse necessarie a permettergli di costruire le proprie competenze e guidarlo nei processi di sviluppo e crescita. Inoltre, sempre in apertura di unità, una scheda informativa fornirà al docente e allo studente l’indicazione di quelle che sono le rubriche e gli approfondimenti presenti al suo interno.


Questa unità consta di 15 lezioni che spaziano dalle proprietà dei materiali conosciuti fino a quelli che nel prossimo futuro potrebbero cambiare la nostra esistenza.

Questo libro affronta l’argomento in maniera nuova e originale sia nel linguaggio che nella narrazione ma soprattutto nella struttura complessiva. I materiali vengono divisi in due grandi gruppi che li differenzia in base alla loro dislocazione. Di superficie (legno, carta, tessuti e gomma) e del sottosuolo (rocce, vetro, metalli e materie plastiche).

Curatissimi box descrittivi descrivono, anche graficamente in maniera intuitiva, le proprietà che ogni materiale possiede e i tipi di lavorazioni che ciascuno di essi potrà subire in virtù di queste.

Per ogni materiale è come affrontare un viaggio alla scoperta dei suoi segreti studiando le tappe del processo di trasformazione di un oggetto d’uso comune come un tavolo (legno) o un paio di jeans (tessuti). Cambia, quindi, la struttura narrativa da astratta a concreta; è un po’ come leggere un focus informativo su una rivista scientifica o guardare un documentario divulgativo in TV.

Questa dialettica veloce e accattivante trasporta lo studente dentro l’argomento di studio permettendogli di scoprire i passaggi tecnologici e i segreti delle sue lavorazioni e fornisce anche al docente un grande vantaggio per la sua didattica. L’argomento non è più chiuso, perché esaurito dalla trattazione e non è più astratto, perché è collegato con la sua esperienza diretta (oggetto e non materiale). Il docente può quindi sperimentare liberamente ulteriori percorsi simili.


Questa unità consta di 11 lezioni che spaziano dalla progettazione edilizia fino alla domotica e le smart cities del futuro.

Dai muri a secco alle costruzioni stampate in 3D il testo spazia attraverso tecniche, materiali, tempi come in un percorso virtuale all’interno dell’evoluzione costruttiva umana trasformando l’allievo nell’architetto di questo percorso. “Perché le case non crollano”, una delle unità di apertura, è emblematica del cambiamento che opera questo libro. L’alunno non è più il fruitore passivo dei contenuti, ma si trasforma nel protagonista del processo edilizio con le sue domande, le sue curiosità, i suoi dubbi ai quali puntualmente il libro risponde attraverso esempi, schemi, illustrazioni. Ogni aspetto della professione viene affrontata approfonditamente partendo dagli elementi strutturali e dalle scelte iconografiche, attraverso l’antropometria, la sostenibilità fino alle scelte progettuali.

Anche l’impiantistica è trattata in maniera iconograficamente nuova su doppia pagina in cui gli elementi degli impianti diventano box informativi su chiarissimi spaccati assonometrici dell’abitazione mostrando la loro reale ubicazione e la loro funzione nel complesso della struttura. Per la prima volta si parla anche degli impianti cittadini, per far comprendere agli studenti la complessità di funzionamento del sistema urbano.

Domotica, smart cities e città del futuro aprono una finestra sull’evoluzione che questo settore sta vivendo consentendo agli alunni di affacciarsi attraverso di essa scoprendo dove la tecnologia edile ci sta portando.


Questa unità consta di 10 lezioni che spaziano dalla lavorazione del terreno sino alle bío-tecnologie agrarie.

Un argomento nozionistico e non sempre vicino alla realtà vissuta dai nostri alunni, diventa anche in questo caso un interessante viaggio evolutivo alla scoperta dei profondi cambiamenti in questo settore. Si parla di idroponica, aeroponica, biotecnologie agrarie, OGM, trattori a guida autonoma, droni per l’irrigazione portando avanti le lancette del tempo così da mostrare come la scienza e la tecnologia hanno trasformato l’agricoltura da antica arte rurale a avanzatissima industria della trasformazione. Non ci si limita ad analizzare solo i processi agricoli ma ogni settore del processo industriale agroalimentare. Boschi, pesca, allevamento, acquacoltura solo per citarne alcuni mostrando gli incredibili cambiamenti che questo settore sta vivendo per poter affrontare le sfide che il nuovo millennio pone dinnanzi ad esso.

Infine, nell’unità è posta particolare attenzione a due importantissimi temi legati a questo settore: il primo sulla sostenibilità dei processi produttivi, la cosiddetta footprint (impronta ecologica), delle nuove tecniche di coltivazione e la seconda sul made in Italy, ricchezza assoluta che il nostro Paese detiene.


Questa unità consta di 4 lezioni che spaziano dalla sicurezza alimentare alle tecniche di conservazione.

Il libro descrive tutti gli elementi della filiera agroalimentare ma ancora una volta da un punto di vista differente. L’obiettivo è quello di informare e formare gli alunni per far si che essi diventino una nuova categoria di consumatori maggiormente consapevoli delle proprie scelte alimentari e capaci di effettuare acquisti o consumare alimenti basandosi su principi di sicurezza alimentare e corretta alimentazione. Etichettatura, imballaggi, tracciabilità, filiera corta, Km0, QR code sono le parole chiave di questo processo di formazione basato su principi di salute, sostenibilità e educazione alimentare. Fiore all’occhiello di questa unità sono i sistemi di conservazione degli alimenti, ossia le procedure sviluppate nel tempo per preservare gli alimenti il più a lungo possibile e nelle condizioni migliori. Vengono passati sotto la lente d’ingrandimento tutti i metodi più utilizzati evidenziandone pregi e difetti e descrivendo puntualmente le nuove metodologie da poco sviluppate che si candidano a sostituirle.


Questa unità consta di 13 lezioni che spaziano dal concetto di elettricità alle fonti energetiche presenti e future.

In Infinito Tecnologico l’assioma per cui la trattazione dall’elettricità e del magnetismo sono seguenti alla descrizione delle varie fonti energetiche è ribaltato. Anche questo cambiamento nasce dall’esperienza diretta registrata in classe. La consuetudine di trattare l’elettricità dopo le fonti energetiche, fa si che si parli continuamente di essa negli argomenti ma senza mai spiegarne il suo vero significato. È in pratica come descrivere un quadro farlo vedere. Conoscere, invece, il significato di elettricità e delle forze elettromagnetiche ad essa collegate prima di affrontare le fonti energetiche rende più chiara e intuitiva la spiegazione dei diversi processi di trasformazione perché l’alunno è già informato sul loro perché. Questo, inoltre, comporta un duplice vantaggio: semplifica la trattazione perché il docente dovrà solo spiegare lo specifico processo di trasformazione (termico, nucleare, eolico, ecc.) e gli consentirà di ribadire più e più volte durante l’anno il concetto di energia ed elettricità che rappresentano argomenti fondamentali per l’esame finale in scienze e tecnologia.

Dalle fonti esauribili e inquinanti a quelle inesauribili e sostenibili alle nuove soluzioni che scienza e tecnologia stanno studiando o hanno già realizzato. Per ogni fonte vengono evidenziate le innovazioni e i cambiamenti già in atto o da realizzare e i possibili miglioramenti tecnici e funzionali dei sistemi attualmente in uso. Vengono illustrati dettagliatamente i passaggi di stato e gli aspetti positivi e negativi di ogni processo come suggerito dai goals dell’Agenda 2030.


Questa unità consta di 5 lezioni che spaziano dalle macchine semplici all’automazione e ai robot.

Intuitivi box illustrati rendono accessibili i complessi concetti trattati dall’unità descrivendo dettagliatamente ogni elemento in modo sia testuale che visuale. Curatissime infografiche rendendo la loro comprensione immediata ed intuitiva.

L’unità è strutturata secondo un percorso logico che guida lo studente dalle macchine semplici e dalle leve ai sistemi atti ad utilizzarle, gli organi di trasmissione. Un sistema didattico multicanale (scritto e visivo) punta ad aiutarlo nell’apprendimento di tutti i passaggi al fine di poter affrontare ogni step con chiarezza e completezza. Infine, i motori e le turbine completano la narrazione legata al mondo delle macchina. Particolare attenzione è posta all’analisi delle attuali tecnologie e su come queste stanno evolvendosi soprattutto in chiave green per poter ridurre i loro effetti sull’ambiente.

Un salto nel futuro ci proietta poi nell’affascinante mondo dei robot e degli automi aiutandoci a scoprire come questi si stiano pian piano integrando nel mondo produttivo e nella nostra quotidianità.


Questa unità consta di 6 lezioni che spaziano dal concetto di mobilità alle ultime missioni spaziali per la conquista del pianeta Marte.

Questo accattivante argomento è stato trattato con un taglio di ispirazione giornalistica. Il linguaggio scorrevole, la narrazione puntualmente illustrata, l’attualità dei temi è sviluppata nelle pagine in modo da far sembrare agli studenti di star leggendo la loro rivista preferita, stimolandoli così a sfogliarlo per scoprire quali alte informazioni cela al suo interno. Ogni scheda racconta, descrive, confronta differenti sistemi di mobilità, aprendo continue finestre sull’innovazione e sui progressi realizzati in riferimento alla sostenibilità. Muovendo sempre dalle curiosità degli studenti con un linguaggio colloquiale e intuitivi schemi grafici vengono illustrati i complessi concetti chiave. Come fa una grande nave da crociera in acciaio a galleggiare o com’è possibile che un aerodinamico aereo metallico possa sollevarsi da terra superando la forza di gravità e restare in volo?

Ma il trasporto non è soltanto i mezzi ma anche e soprattutto le infrastrutture che garantiscono la mobilità oltre agli aspetti fondamentali della loro organizzazione che prende il nome di logistica.


Questa unità consta di 9 lezioni che spaziano dalla stampa 3D allo smartphone.

La narrazione percorre la linea temporale del processo evolutivo dei sistemi di comunicazione di massa. Anche in questo caso l’obiettivo non è quello di citare la loro storia ma quella di rendere comprensibili le tecnologie che gli studenti usano abitualmente focalizzando l’attenzione sui loro aspetti innovativi.

L’aspetto innovativo del volume in questo caso è dato dalla particolare attenzione rivolta a due dei dispositivi di comunicazione più apprezzati dai ragazzi. Gli smartphone e gli indossabili (particolari dispositivi medico-sportivi capaci di monitorare i parametri fisico-biologici del nostro corpo e non solo).

L’occhio al futuro in questo caso permea tutta l’unità proponendo spunti continui al docente per approfondimenti, ricerche, lavori di gruppo da condurre in classe oppure a casa.


Questa unità consta di 4 lezioni che spaziano dai concetti di risorsa, bene e bisogno alle forme del lavoro.

L’economia è sicuramente uno dei settori meno apprezzati dagli studenti e sicuramente più ostico da apprendere a causa della complessità dei suoi contenuti.

In questa parte del testo, attraverso continui riferimenti all’attualità, il libro mira a far appassionare il ragazzo ai temi economici per i quali normalmente non manifesta grande interesse. Il confronto continuo con ciò che circonda l’adolescente, permette di affrontare questi complessi argomenti utilizzando riferimenti iconografici facilmente riconoscibili. Per cui parlare del sistema finanziario e delle banche di per sé complesso diventa più interessante e avvincente se lo si fa con riferimenti alle criptovalute, ai pagamenti digitali, al remote banking. Parlare del lavoro equivale non solo a citare i temi classici di retribuzione, salario e contratti, ma può diventare coinvolgente se si parla anche di temi a loro più vicini come lo sfruttamento del lavoro minorile, i bitcoin o le professioni del futuro.


Questa unità consta di 2 lezioni la prima sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e la seconda sullo sviluppo e sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale.

I riferimenti evidente di questa unità sono due eventi dirompenti che hanno provocato profonde modificazioni nel mondo così come lo conoscevamo. Si tratta della pandemia del SARS-CoV-2 e dell’apparizione dei sistemi di intelligenza artificiale chatGPT in primis.

Il primo ha provocato un enorme accelerazione della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e della scuola, costringendo i docenti in pochi giorni a diventare esperti di comunicazione digitale a distanza e padroneggiare dispositivi di cui in molti casi sconoscevano l’esistenza. Questi eventi hanno dimostrato come l’attuale sistema tecnologico fosse già maturo per questi cambiamenti capaci di stravolgere le nostre abitudini e il nostro concetto stesso di vita (DAD, telelavoro, comunicazioni da remoto) e provocando profonde trasformazioni in ogni ambito sociale e lavorativo.

Il secondo evento, l’intelligenza artificiale, ancora in uno stato embrionale sta già dimostrando tutte le sue potenzialità e allarmando non poco gli addetti ai lavori.

Si tratta di temi ad ampio respiro, attuali, interessanti, coinvolgenti, fondamentali per un libro di tecnologia che fa dell’innovazione e del cambiamento le basi del suo stesso esistere. Ancora una volta i temi sono affrontati con passione e fervore guidando dentro questi argomenti chi legge ma lasciando intravedere come presto altri cambiamenti si aggiungeranno a questi e saranno da raccontare.


Volume – DISEGNO

Disegno è, invece, articolato in 4 unità:

  1. Il disegno tecnico e i suoi strumenti;
  2. Il disegno tecnico: la teoria;
  3. Il disegno tecnico: la pratica;
  4. Pensiero computazionale e coding.

Il volume di disegno è diviso in una parte teorica, nella quale vengono descritti tutti gli aspetti del disegno tecnico dagli strumenti alla postura, dalle convenzioni grafiche fino alle diverse tecniche di rappresentazione e una seconda strutturata come un corso pratico di disegno dalle basi fino alla prospettiva.

Questo volume mette in luce la professione di architetto dell’autore che, nelle sue illustrazioni descrive minuziosamente ogni passaggio dei disegni per guidare gli alunni e le alunne al miglior risultato finale possibile. L’inserimento di ogni step ma anche la sequenza stessa dei disegni proposti sono studiati e calibrati per creare un percorso a difficoltà sempre crescente, ma anche per favorire il docente il quale si troverà ad utilizzare un percorso pratico già strutturato e organizzato. Questo libro parte dai solidi geometrici per dimostrare tutte le tecniche grafiche. In pratica utilizzando 16 figure solide principali, pratici tutorial composti da quattro step ciascuno, illustrano la sequenza necessaria per realizzare il disegno richiesto. Avremo quindi ad esempio la sequenza di passaggi per realizzare le proiezioni ortogonali di un cubo, ma allo stesso modo quelle per realizzare le assonometrie isometrica, monometrica e cavaliera. Grazie a questo ricco corredo di esempi, l’alunno potrà esercitarsi abbondantemente sulle differenti tecniche di rappresentazione. Al termine di questa prima parte di tutoring, gli esercizi proposti seguiranno uno schema a difficoltà crescente in modo da permettergli di verificare il grado di acquisizione delle competenze mentre al docente di calibrare la propria didattica in base al livello della classe o degli alunni. Figure piane, solidi modulari, rampe di scale, gruppi di solidi, solidi di rotazione, pezzi meccanici, solidi sezionati, oggetti di design sono gli step di questo percorso pratico proposti sul libro e online.

Questa struttura basata sui 16 solidi geometrici sviluppati per ogni tecnica grafica mira a sottolineare come le proiezioni ortogonali, le assonometrie o le prospettive non sono scatole chiuse da somministrare in sequenza agli alunni. Al contrario queste fanno parte del corredo formativo di un disegnatore che deve saper passare liberamente dall’una all’altra. Nel libro, il disegno è basato su questa filosofia e gli esercizi proposti intrecciano sempre elementi delle proiezioni ortogonali con quelli delle altre tecniche in modo che l’allievo possa acquisire questa capacità sin dai suoi primi passi.

Oggi il disegno tecnico è principalmente digitale e l’autore, esperto in progettazione assistita CAD (Computer Aided Design), traspone sul libro questa sua grande passione ed esperienza fornendo una guida completa per gli alunni e i docenti. Anche in questo caso una corposa parte pratica guida all’apprendimento di alcuni software di largo uso come SketchUp® e il proprietario AmbienteD. Pezzi meccanici, solidi parametrici, solidi di rotazione come i pezzi degli scacchi o incredibili oggetti di design, consentono allo studente e alle studentesse di sperimentare le affascinanti potenzialità del disegno digitale, realizzando realistici modelli 3D da animare o renderizzare.

Infine una parte dedicata al coding e al pensiero computazionale apre le porte alla programmazione su Scratch®. Si tratta di un linguaggio di programmazione visuale creato per scopi educativi, dal MIT Media Lab. Un’intuitiva interfaccia grafica basata su blocchi che rappresentano semplici istruzioni di programmazione consente agli studenti di esercitarsi nella costruzione di programmi incastrando tra di loro questi pezzi come in un puzzle. Dall’interfaccia grafica alla programmazione, un ricco corredo di tutorial guida alla realizzazione di semplici programmi il cui scopo è quello di stimolare la creatività e il pensiero computazionale nello studente.


Questa unità consta di 3 lezioni che spaziano dall’approfondimento sulle tipologie del disegno alla descrizione e ai modi di utilizzo degli strumenti tecnici.

Nella minuziosa quanto attenta descrizione degli strumenti e delle modalità del disegno, traspare tutta la passione e l’entusiasmo da parte dell’autore per questo aspetto disciplina. Gli strumenti del disegno vengono divisi per tipologia e descritti puntualmente aprendo continuamente finestre sulla loro evoluzione, sul loro impatto ambientale ma anche sul made in Italy.

Una pratica guida all’utilizzo degli strumenti tecnici e importanti indicazioni sulla corretta postura da assumere durante le sessioni di lavoro completano questa unità.


Questa unità consta di 2 lezioni che focalizzano il disegno tecnico da un punto di vista più professionale considerando i vincoli e le normative a cui questo è soggetto.

Gli alunni fanno la loro prima esperienza scolastica con il disegno tecnico proprio nel primo anno della scuola media e scoprono che il disegno tecnico è differente dal disegno artistico al quale loro sono abituati. Ogni tratto, ogni segno sul foglio non saranno più liberi ma guidati da specifici strumenti come squadrette, riga, compasso. persino le scritte andranno eseguite usando un normografo. All’inizio questo potrà esser visto come una limitazione ma, come ama spesso citare l’autore in classe “il disegno tecnico è un linguaggio di comunicazione non verbale”, alla lunga lo studente scoprirà i vantaggi di questo sistema di regole e norme. La loro validità in tutto il pianeta rende i segni tracciati sul foglio validi e comprensibili ovunque. Scopriranno che sarà come parlare la stessa lingua in tutto il pianeta.

Questa unità affronta queste tematiche partendo da concetti di geometria piana in modo che il docente non abbia necessità di fare riferimento a libri di altre discipline, per poi introdurre alle principali norme tecniche del disegno.


Questa unità consta di 4 lezioni che focalizzano l’attenzione sull’attività pratica dal disegno guidato a quello più professionale e tecnico.

Questa unità porta lo studente nel vivo dell’attività pratica del disegno. Partendo dalle squadrature il libro lo guida, ma guida anche il docente, in un percorso che per tappe successive permette all’allievo di sviluppare le sue abilità cimentandosi ogni volta con nuovi strumenti e nuovi livelli di difficoltà. Si tratta di un percorso costruito come un vero e proprio corso di disegno tecnico per step successivi.

Il primo step è un vero e proprio percorso guidato al tracciamento di linee e cerchi con gli strumenti tecnici e ad acquisire dimestichezza con altri aspetti del disegno quali la riproduzione di oggetti, i rapporti di scala e la restituzione grafica.

Il secondo step avvia all’apprendimento delle costruzioni geometriche dalle più semplici come le linee parallele o perpendicolari a quelle più complesse come la costruzione di archi, figure stellari o spirali. In quest’area, attraverso un numero variabile di passaggi, lo studente può costruire geometricamente ogni singola figura permettendogli di verificare e ripassare quanto realizzato in classe con l’insegnante o di svolgerlo in autonomia a casa. In questo modo anche l’insegnante meno avvezzo al disegno tecnico trova una guida pratica e completa da utilizzare durante le proprie lezioni.

Il terzo step entra nel disegno tecnico vero e proprio. Questa è l’unità delle proiezioni ortogonali, delle assonometrie e delle prospettive. Qui 16 solidi geometrici vengono costruiti attraverso i necessari passaggi in ciascuna delle tecniche grafiche permettendo di sperimentare e acquisire competenze grafiche indispensabili.

Al termine una raccolta importante di esercitazioni consente all’insegnante di spaziare liberamente scegliendo il grado di difficoltà che ritiene utile per i propri studenti. Partendo dalle figure piane le esercitazioni comprendono anche solidi modulari, scale, gruppi di solidi, mezzi meccanici, sezioni, solidi di rotazione.

A conclusione di unità le prospettive centrale e accidentale, le sezioni, la teoria delle ombre e la grafica digitale completano questa parte dedicata al disegno evoluto.

L’ultimo e quarto step riguarda il disegno digitale con SketchUp©. Qui con cura e attenzione vengono descritti tutti i passaggi necessari ad acquisire confidenza con l’interfaccia e i comandi del software attraverso la realizzazione di un manufatto complesso.


Questa unità consta di 3 lezioni che focalizzano l’attenzione sul pensiero computazionale, i linguaggi di programmazione ed l’attività pratica nell’uso dei codici di programmazione.

Quest’ultima unità, apre uno spaccato sul futuro prossimo, su quella competenza digitale valida trasversalmente in tutte le attività umane chiamata “pensiero computazionale”. In pratica si tratta di sfruttare la capacità di formulare problemi utilizzando un approccio di tipo algoritmico ossia scomponendo il problema in semplici passaggi sequenziali in modo da poter essere indifferentemente eseguiti da un computer o dalla mente umana. Questo tipo di pensiero è diventato sempre più rilevante nell’educazione contemporanea, poiché promuove abilità cognitive fondamentali come la risoluzione dei problemi, la logica, la creatività e la capacità di affrontare situazioni complesse.

Nel libro vengono affrontati tutti i passaggi di questo innovativo approccio didattico fornendo al docente spunti e indicazioni che gli consentano di impostare la propria didattica in modalità nuove e creative utilizzando un linguaggio di comunicazione molto apprezzato dagli studenti.

Infine, questi concetti puramente teorici vengono applicati praticamente attraverso l’approccio ludico di Scratch©. Numerosi tutorial step by step, consentono allo studente di esercitarsi con i blocchi di codice del programma e sperimentare la soluzione di differenti problemi.


SFOGLIA LA VERSIONE INTERATTIVA DEL LIBRO


Intervista all’autore di INFINITO TECNOLOGICO

Luogo TORINO

Intervistatore PAOLO TARTAGLINO


Video presentazione di INFINITO TECNOLOGICO a cura di Giulia Vitali

Nov 212012
 

Scrivere con Word di Microsoft e creare un documento .DOC è abbastanza facile, tutti ci siamo cimentati ad usare almeno una volta il programma principe per la videoscrittura. Altra cosa, invece, è usare Word professionalmente per creare documenti complessi e articolati. Il vantaggio di usare un programma di video-scrittura, o un programma per computer in generale, è che questi debbono rendere facile e rapida qualunque operazione per quanto complessa. Word (parola in inglese) serve proprio a facilitare la scrittura, nel senso di aiutare nell’impaginazione, nello stile e soprattutto nella correzione dei testi. Per fare questo è dotato di strumenti evoluti ed è programmato per assistere l’utente durante il suo lavoro. Ma affinché Word risulti effettivamente utile siamo noi a dover conoscere e domare i suoi potenti strumenti. Scopriamone insieme qualcuno.

Per prima cosa dobbiamo conoscere come si chiamano i vari elementi che Word visualizza e in questo modo saremo in grado di riconoscerli, modificarli e utilizzarli con sicurezza. Iniziamo con l’osservare una normale pagina scritta e impaginata con Word; sotto ho inserito due immagini, una con la pagina appena detta, e accanto un’altra immagine che differenzia con i colori le diverse parti di cui si compone una sua pagina. Cliccate sulle immagini per ingrandirle:

Pagina in Word

Elementi della Pagina in Word


Analizziamole tutte, una per una:

CORPO DEL TESTO (azzurro) si tratta della vera e propria area di scrittura, lo spazio dove ci sarà consentito scrivere; questo spazio è delimitato dai MARGINI, spazi modificabili che creano un’area bianca attorno al testo come fossero una cornice.

All’interno del CORPO DEL TESTO, possiamo individuare diversi elementi che lo compongono:

TITOLO (blu scuro) si tratta di un elemento stilistico che si differenzia per carattere, dimensione, stile, perché descrive il significato dell’opera che stiamo scrivendo.


PARAGRAFO (blu chiaro) in Word, ogni porzione di testo racchiusa tra due punti a capo, prende il nome di paragrafo e non va confuso con i paragrafi di un libro che rappresentano, invece, parti più piccole all’interno di un capitolo.

Dove trovarlo: dal menu FORMATO, alla voce PARAGRAFO, si aprirà una finestra di dialogo che consentirà di impostare o modificare i diversi parametri di cui si compone.


IMMAGINE (viola) vale anche per ogni altro contenuto multimediale tipo video, audio, animazione. Per l’inserimento di questi contenuti abbiamo già visto la precedente lezione, WORD: SAPER SCEGLIERE E INSERIRE LE IMMAGINI. All’immagine può essere abbinata una DIDASCALIA.


DIDASCALIA (rosso) questa è il testo che descrive l’immagine. Può essere abbinata ad una etichetta per l’indicizzazione, ossia per poter essere inserita in un elenco delle immagini a fine documento.

Dove trovarlo: dal menu INSERISCI, alla voce DIDASCALIA, si aprirà una finestra di dialogo che consentirà di fissarne i parametri.


MARGINI (giallo) rappresentano i limiti entro i quali sarà inserito il testo del nostro scritto. I margini saranno sempre SUPERIORE, INFERIORE, DESTRO e SINISTRO.

Dove trovarlo: dal menu FORMATO, alla voce DOCUMENTO, si aprirà una finestra di dialogo che consentirà di inserire una dimensione per ogni margine. Bisogna ricordarsi che se si vuole rilegare il documento, il MARGINE SINISTRO dovrà essere maggiore, perché una parte del foglio servirà per la rilegatura e non sarà utilizzabile.


INTESTAZIONE e PIE’ DI PAGINA (verde) sono gli spazi in cui inserire informazioni in merito al nostro scritto. Ad esempio nell’intestazione visualizzata, si trovano informazioni sulla finalità dello scritto, l’autore e la sede di lavoro, mentre nel piè di pagina, si trova il titolo dell’opera e il contatore delle pagine con pagina visualizzata e numero di pagine totali del documento. Ciò non toglie che è possibile inserire qualunque genere di informazione, ricordandosi che queste saranno visibili in tutte le pagine del documento, quindi la scelta va fatta con oculatezza, mettendo in evidenza ciò che si vuole comunicare.

Dove trovarlo: dal menu VISUALIZZA, alla voce INTESTAZIONE E PIE’ DI PAGINA. Si evidenzieranno sulla pagine le aree interessate, mentre per definirne l’altezza, ciò è possibile attraverso la stessa finestra di dialogo del MARGINI.


Bisogna, inoltre, sapere che il testo si distribuisce sulla pagina in base a criteri che noi definiamo in fase iniziale. Il testo, infatti, in Word si può distribuire sulla pagina allineandosi sul margine sinistro (allineamento a sinistra), sul margine destro (allineamento a destra), al centro (allineamento centrato) o su entrambi i margini (allineamento giustificato). 

Prima di cominciare il lavoro, vanno comunque indicati altri parametri attraverso i quali, Word, costruirà il nostro documento. Questi parametri sono: carattere (font), stile, dimensione, colore, interlinea.

La scelta di un carattere non può dipendere esclusivamente da ciò che ci piace, ma deve dipendere dalla finalità e dalle caratteristiche dell’opera che stiamo scrivendo. Per cui, ad esempio, se scrivo una poesia, essendo un testo breve e ricco di licenze, posso utilizzare un carattere con glifi o in stile corsivo, mentre se debbo scrivere una relazione, essendo un documento molto più lungo dovrò utilizzare un carattere semplice e distanziarlo con una interlinea maggiore per non stancare la vista del lettore. Gli stili standard che Word mette a disposizione sono: corsivo, grassetto, sottolineato, ma ciò non toglie che posso mischiare a piacimento questi tra loro, per cui avrò un corsivo sottolineato, oppure un grassetto in corsivo. Possiamo mischiarli come vogliamo e possiamo anche variarne il colore, per cui un testo può essere evidenziato colorandolo di rosso ad esempio. L’interlinea ci consente di distanziare le righe tra di loro e possiamo modificarne il valore attraverso la stessa palette del comando PARAGRAFO.

IMPORTANTE: tutti questi parametri vanno fissati prima di iniziare a scrivere. Perderete un po’ di tempo all’inizio, ma vi assicuro che in seguito ne risparmierete proprio tanto e scopriremo perché.