prof. Davide Betto

laurea in Architettura conseguita presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria; dottorato di ricerca conseguito presso la Facoltà di Napoli in Metodi di Valutazione. Si è abilitato all'insegnamento nella classe di concorso "A033 - Educazione Tecnica nella scuola media" nel 2004 e dal 2007 è diventato docente di ruolo. Insegna a Catania presso la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri. Appassionato di informatica che, insegna nelle classi 2.0 e 3.0, webmaster per diletto e utilizzatore avanzato di programmi C.A.D., grafica e video produzione. Autore di questo blog e vincitore del premio internazionale come miglior sito dell'anno 2016 nell'area Carriera e Formazione. Autore per casa editrice Lattes Editori di Torino per la quale cura il blog iLTECHNOlogico.it e le pubblicazioni di tecnologia.

Set 072025
 

Questa sera 7 settembre 2025, il cielo ci regalerà uno degli spettacoli più affascinanti e misteriosi: la “luna di sangue”, una eclissi lunare totale che tingerà la luna piena di un intenso colore rosso ramato. Un evento raro e suggestivo che unisce spiegazioni scientifiche, credenze popolari, miti antichi e curiosità astronomiche.

Che cos’è la “luna di sangue”?

Il termine “luna di sangue” non appartiene al vocabolario tecnico degli astronomi, ma descrive in modo efficace ciò che avviene durante un’eclissi lunare totale. In questa configurazione la Terra si interpone tra il Sole e la Luna piena: il nostro pianeta proietta la sua ombra sul disco lunare e, a causa della rifrazione atmosferica, la luce che filtra è dominata dalle tonalità rosse.

Il risultato è un disco lunare che, invece di scomparire, si trasforma in una lampada naturale dai toni caldi e drammatici.

Perché la Luna diventa rossa

Il fenomeno è spiegato dalla diffusione di Rayleigh: le onde luminose blu vengono disperse più facilmente nell’atmosfera terrestre, mentre quelle rosse riescono a piegarsi e a raggiungere la superficie lunare.

In pratica, la Luna ci appare come se fosse illuminata da tutti i tramonti e le albe del mondo messi insieme. L’intensità del colore varia: può essere arancio chiaro o un rosso cupo, influenzato dalla quantità di polveri, cenere vulcanica o inquinanti presenti nell’aria.

Quando avverrà la luna di sangue in Italia?

In Italia l’eclissi sarà ben visibile. Al tramonto di oggi, la Luna sorgerà già parzialmente oscurata e si colorerà di rosso durante la fase di totalità, che raggiungerà il massimo intorno alle 20:11.

Per vederla perfettamente (sempre che il cielo sia sereno), bisogna posizionarsi in un luogo con l’orizzonte a est libero, come il mare o una collina. Non serve alcun filtro o strumento speciale: è possibile godersi lo spettacolo a occhio nudo, anche se un binocolo o un telescopio renderanno l’esperienza ancora più intensa.

Quanto durerà il fenomeno?

L’eclissi durerà circa 80 minuti, un tempo piuttosto lungo rispetto alla media e sarà visibile da gran parte del mondo: Europa, Africa, Asia e Oceania. Solo le Americhe ne perderanno una parte, dimostrando come la stessa Luna possa regalare spettacoli diversi a seconda della posizione geografica.

Qualche curiosità astronomica

  • Questa eclissi appartiene alla serie Saros 128, una “famiglia” di eclissi che si ripete ogni 18 anni circa.
  • Avviene a pochi giorni dal perigeo, cioè il momento in cui la Luna è più vicina alla Terra: il disco apparirà quindi leggermente più grande, una sorta di “super luna di sangue”.
  • Durante l’eclissi, accanto alla Luna sarà visibile Saturno, creando una suggestiva “coppia celeste” perfetta da osservare e fotografare.

Miti e leggende sulla Luna rossa

Per noi oggi la luna di sangue è uno spettacolo romantico e affascinante, ma per le civiltà antiche era un fenomeno carico di mistero e timore.

  • In Mesopotamia, un’eclissi lunare era vista come presagio di sventura per il re: per questo veniva nominato un “sovrano sostituto” destinato ad assorbire la cattiva sorte.
  • Nella mitologia nordica, due lupi cosmici – Sköll e Hati – inseguivano Sole e Luna: durante un’eclissi sembrava che fossero riusciti a catturare la loro preda.
  • In Cina si pensava che un drago celeste stesse divorando la Luna e la popolazione batteva tamburi o faceva rumore per spaventarlo e liberarla.
  • In molte culture popolari, fino a tempi recenti, la luna rossa era associata a guerre, carestie e disgrazie.

Dicerie antiche e superstizioni moderne

Ancora oggi circolano superstizioni legate alla luna rossa: c’è chi la collega a sfortune imminenti, chi la ritiene un periodo “magnetico” per i rapporti personali, o addirittura chi pensa che possa avere effetti sulla salute, specialmente delle donne incinte.

La realtà scientifica, però, è chiara: un’eclissi lunare è un fenomeno assolutamente naturale e innocuo, che non influisce su persone, animali o raccolti.

Tra “mente ” e “cuore”

La bellezza della luna di sangue sta proprio nell’unione tra rigore scientifico e suggestione poetica. È un fenomeno che ci ricorda quanto l’astronomia sia intrecciata con la nostra storia culturale: per millenni l’uomo ha alzato lo sguardo al cielo cercando risposte, costruendo miti e leggendo segni.

Oggi possiamo spiegare tutto con formule e modelli, ma la magia resta intatta: guardare la Luna che si veste di rosso ci fa sentire parte di un universo vivo e in continuo movimento.

Osservare e fotografare la luna di sangue

  • Sicurezza: a differenza delle eclissi solari, osservare un’eclissi lunare è sempre sicuro.
  • Attrezzatura: bastano i tuoi occhi, ma un binocolo o un teleobiettivo ti permetteranno di catturare dettagli mozzafiato.
  • Fotografia: usa un treppiede, tempi di esposizione lunghi durante la totalità e prova a includere un paesaggio terrestre per dare profondità e scala all’immagine.
  • Streaming: se il meteo non collabora, sarà possibile seguirla online grazie a telescopi robotici come quelli del Virtual Telescope Project.

La luna di sangue del 7 settembre 2025 non è solo un fenomeno astronomico: è un invito a fermarsi a guardare il cielo e a riconnettersi con una tradizione millenaria di osservatori, scienziati, poeti e sognatori.

Stasera la Luna ci conquisterà ancora una volta con le sue sfumature e con il suo magico silenzio. Starà a noi ascoltarla con curiosità, stupore e quella meraviglia che nessuna spiegazione scientifica potrà  mai cancellare.

Set 032025
 

Immaginate una torre di bambù che, senza elettricità né pompe complesse, riesce a produrre acqua potabile non da un fiume o un pozzo, ma semplicemente dall’umidità dell’aria. È questa la promessa del progetto Warka Water, ideato dall’architetto italiano Arturo Vittori con Andreas Vogler. Una struttura modulare, realizzabile con materiali naturali e locali, che può raccogliere fino a 100 litri al giorno, rispondendo in modo sostenibile al bisogno quotidiano di acqua. È un’idea semplice e potente: architettura e tradizione al servizio della vita.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it estensione digitale del libro INFINITO TECNOLOGICO – approfondiamo vantaggi, limiti e possibilità didattiche di questa originale e sostenibile creazione. Il docente troverà inoltre spunti didattici e attività pronte per la tua classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.

Perfetto per insegnanti di tecnologia e studenti curiosi: scopri di più leggendo l’articolo completo… (clicca sull’immagine qui sotto):


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Ago 312025
 

Cari colleghi docenti, cari studenti e care famiglie,

con grande emozione e rinnovato entusiasmo vi do il benvenuto per questo nuovo anno scolastico.

Ogni settembre porta con sé la freschezza di un inizio, la curiosità di nuove sfide e al tempo stesso, la consapevolezza delle difficoltà che ogni giorno la scuola ci pone davanti. Fare il docente oggi significa affrontare classi sempre più complesse, responsabilità crescenti, richieste continue di aggiornamento, ma anche custodire una missione preziosa: accompagnare i nostri ragazzi a scoprire se stessi e il mondo che li circonda.

Non è un compito facile. Anzi, è un mestiere che richiede energia, passione e coraggio. Spesso ci sentiamo soli, a volte sottovalutati, ma sappiamo bene che il nostro lavoro lascia tracce profonde nelle vite degli studenti. È proprio questa la forza che ci permette di continuare, di non arrenderci, di alzare lo sguardo e di credere che ciò che seminiamo oggi diventerà il futuro di domani.

Quest’anno per me è ancora più speciale: è il secondo anno di vita di Infinito Tecnologico, il manuale di Tecnologia che ho avuto l’onore e la gioia di scrivere. Voglio ringraziare di cuore i docenti che hanno creduto in questo progetto fin dal primo anno e lo hanno sperimentato nelle loro classi, condividendo con me feedback, osservazioni e soddisfazioni. Grazie a voi il libro è diventato un successo e uno strumento vivo, dinamico, che cresce ogni giorno insieme a chi lo utilizza.

Un grazie altrettanto sincero va a chi ha deciso di adottarlo quest’anno per la prima volta: so che non è facile scegliere tra tanti testi, ma sono certo che troverete in Infinito Tecnologico un compagno di viaggio ricco di contenuti, strumenti e ispirazioni.

Vorrei ricordare alcuni dei punti di forza che rendono questo manuale unico:

  • Settori produttivi: un racconto che non si limita a descrivere processi e tecniche, ma che mette in primo piano la sostenibilità, offrendo uno sguardo concreto sul presente e sul futuro del lavoro e della tecnologia.
  • Disegno: un volume che accompagna passo dopo passo, dalle basi più semplici fino agli aspetti più avanzati, con indicazioni puntuali e precise, pensate per guidare gli studenti a diventare progressivamente autonomi. Non un semplice manuale, ma un vero e proprio corso di disegno tecnico, che arriva fino al digitale e all’uso dei software CAD come SketchUp.
  • Abitazione: una sezione ricca, appassionante, capace di stimolare la curiosità dei ragazzi e di aprire finestre sul mondo delle STEM e sul rapporto tra tecnologia e vita quotidiana.
  • Attività orientative: numerose, presenti in ogni unità, perché la scuola non è solo trasmissione di nozioni ma anche occasione per scoprire talenti, passioni e possibili strade future.
  • Made in Italy: una rubrica che dà valore alle eccellenze tecnologiche del nostro Paese, ricordando che l’innovazione non è mai disgiunta dalla cultura e dalla tradizione.
  • Disegno digitale e AMBIENTE D: strumenti pensati per dare concretezza alla pratica, con tavole già pronte per essere sviluppate in classe e attività di immediata applicazione.

Qui ho messo su carta tutta la mia personale passione e curiosità, l’amore per le discipline STEM e attraverso la mia visione da architetto ho trasformato questa esperienza professionale in didattica quotidiana, cercando sempre di unire rigore tecnico e passione umana.

Cari colleghi, studenti e famiglie, sono felice di iniziare insieme a tutti voi questo nuovo anno scolastico con lo sguardo rivolto al futuro. Nonostante le fatiche, nonostante le difficoltà, continuo e continuiamo a credere che la scuola sia il luogo in cui si costruiscono le basi della società. Non dimentichiamo che ogni lezione, ogni attività, ogni parola può diventare scintilla di crescita e di cambiamento.

Il mio augurio è che questo anno sia un altro viaggio appassionante, ricco di scoperte, di impegno e di entusiasmo.

Welcome back to school, bentornati a scuola a tutti.

Grazie di cuore a tutti. Buon anno scolastico dal prof. Betto e da Infinito Tecnologico.

Ago 262025
 

L’industria dei pannelli in legno è un esempio di come tradizione e tecnologia possano fondersi per offrire soluzioni moderne, resistenti e sostenibili. Dai pannelli massicci X-LAM, ideali per strutture antismiche, alle superfici nobilitate esteticamente versatili ma delicate da riparare, fino alle fibre in legno per isolamento: un viaggio tra prestazioni, sostenibilità e innovazione.

In questo articolo pubblicato su iltechnologico.it estensione digitale del libro INFINITO TECNOLOGICO – approfondiamo vantaggi, limiti e possibilità didattiche che questi materiali offrono per la scuola e il progetto. Ma non solo: trovi anche spunti didattici e attività pronte per la tua classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.

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Giu 132025
 

Non tutte le fibre naturali vengono da piante o animali. Alcune provengono direttamente dal cuore della Terra. Le fibre minerali, come il vetro e l’amianto, hanno segnato profondamente l’evoluzione dei materiali, tra grandi potenzialità tecniche e importanti sfide per la salute e l’ambiente.

Nel nuovo articolo pubblicato su iltechnologico.itestensione digitale del libro “INFINITO TECNOLOGICO – esploriamo la storia, le proprietà e gli usi di queste fibre speciali. Ma non solo: trovi anche spunti didattici e attività pronte per la tua classe, pensati per trasformare l’argomento in un’occasione concreta di educazione scientifica e civica.

🔍 Un approfondimento perfetto per chi insegna tecnologia o scienze e vuole portare in aula materiali aggiornati, con uno sguardo alla sostenibilità e alla sicurezza.

Curioso di saperne di più? Leggi l’articolo completo…(clicca sull’immagine qui sotto):


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Giu 122025
 

Che cosa accomuna lino, canapa, cotone e juta? Sono fibre antiche, eppure più attuali che mai. In un mondo che cerca soluzioni sostenibili, le fibre vegetali tornano protagoniste, portando con sé storie di civiltà, tecnologia e ambiente.

In questo articolo – estensione digitale del libro “INFINITO TECNOLOGICO – esploriamo l’origine, le caratteristiche e gli usi di queste fibre naturali. Un viaggio affascinante tra passato e futuro, arricchito da spunti didattici e attività pratiche per la scuola.

🔍 Ideale per chi insegna tecnologia e vuole portare in classe contenuti aggiornati, concreti e interdisciplinari.
🌱 Perfetto per studenti curiosi che vogliono capire come la natura possa insegnarci a progettare meglio il futuro.

Vuoi scoprire di più? Leggi l’articolo completo…(clicca sull’immagine qui sotto):


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Giu 112025
 

Come può un filo raccontare la storia dell’uomo, della natura e della tecnologia? Le fibre animali – dalla lana alla seta, dall’alpaca al mohair – sono molto più di semplici materiali: sono il punto d’incontro tra saperi antichi e nuove sfide ambientali.

In questo approfondimento scoprirai:

  • da dove provengono le fibre animali e come si ottengono;

  • quali sono le loro proprietà tecniche e applicazioni;

  • in che modo possono diventare protagoniste di una filiera tessile sostenibile.

Un articolo pensato per chi insegna, studia o è semplicemente curioso di capire come anche una ciocca di lana possa insegnarci qualcosa sul rapporto tra tecnologia, ambiente e società.

Un approfondimento online dei contenuti di “INFINITO TECNOLOGICO” il nuovo manuale di Tecnologia del prof. Betto:

Leggi l’articolo completo per scoprire tutti i segreti delle fibre animali…(clicca sull’immagine qui sotto):


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Mag 192025
 

Immagina un reattore nucleare che non solo produce energia pulita e sicura, ma lo fa ispirandosi al campo magnetico terrestre. La startup americana OpenStar sta sviluppando un prototipo di reattore a fusione compatto che replica la magnetosfera del nostro pianeta per contenere il plasma ad altissime temperature.

A differenza dei tradizionali Tokamak, che utilizzano strutture toroidali complesse, questo innovativo approccio sfrutta una configurazione sferica, avvolgendo il plasma con linee di campo magnetico naturali. Il risultato? Un sistema potenzialmente più stabile, sicuro e scalabile, con minime scorie radioattive.

Se il prototipo dimostrerà di funzionare efficacemente, potremmo essere alle porte di una rivoluzione energetica: reattori a fusione installabili su scala locale, fornendo energia pulita e distribuita.

Scopri tutto su questo nuovo tipo di reattore a fusione leggendo l’articolo completo…(clicca sull’immagine qui sotto):


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Mag 192025
 

In un mondo dove ogni clic può aprire porte…o trappole, la Giornata Mondiale della Password diventa l’occasione perfetta per trasformare le aule in laboratori di consapevolezza digitale.

Questo articolo ci guida attraverso le minacce più insidiose del web — dal phishing ai malware, dagli attacchi di forza bruta all’ingegneria sociale — e ci offre strategie concrete per difenderci:

  • Password robuste e uniche;

  • Autenticazione a due fattori (2FA);

  • Password manager per gestire le credenziali;

  • Crittografia e autenticazione biometrica;

  • Formazione continua per riconoscere e prevenire le minacce;

Scopri di più leggendo l’articolo completo…(clicca sull’immagine qui sotto):


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Mag 092025
 

🚴‍♂️✨ È una bici? È un drone? No, è la Volonaut Airbike 2025!
Nel nuovo articolo di espansione online del libro Infinito Tecnologico, esploriamo un veicolo che sembra uscito da un film di fantascienza ma che esiste davvero: una bicicletta volante progettata per rivoluzionare la mobilità del futuro.

🔍 Un’occasione perfetta per approfondire i settori produttivi, le tecnologie emergenti e il design innovativo, con spunti utili per la didattica e la curiosità dei tuoi studenti.

Se vuoi scoprire di più su questo straordinario e innovativo mezzo di trasporto…(clicca sull’immagine qui sotto):


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Apr 242025
 

Non posso non iniziare questo articolo rivolgendo un “Infinto” ringraziamento a tutti i colleghi che hanno scelto Infinito Tecnologico il mio libro per le scuole medie e che credendoci fin dal primo giorno lo hanno portato in classe con passione e curiosità.

Questo progetto non sarebbe mai diventato quello che è senza di voi. Ogni adozione è stata un gesto di fiducia, ogni messaggio, ogni consiglio, ogni confronto ha contribuito a farlo crescere.

Dietro ogni pagina c’è la voglia di stare in classe con voi, ogni aggiornamento nasce dal desiderio di non lasciarvi mai soli.

Infinito Tecnologico è vivo anche (e soprattutto) grazie a voi.

Chi ha avuto modo di leggere e sfogliare Infinito Tecnologico  durante quest’anno scolastico sa che non si tratta di un semplice libro di testo, ma di un progetto didattico dinamico e in continua evoluzione.​

Si tratta di un libro scritto da un docente che sta in classe ogni giorno e trae ispirazione dai continui feedback fornitogli dagli studenti. Per questo il linguaggio è accessibile, la narrazione fluida e coinvolgente e particolare attenzione è rivolta alle reali esigenze didattiche (pagine per argomento, tempi per le spiegazioni, numero di immagini per contesto, materiale a supporto).​

Infinito Tecnologico è stato accolto con entusiasmo a scuola, sia dai docenti che dagli studenti, forse proprio per questa sua capacità di rendere la Tecnologia una materia viva, attuale e stimolante.​

Ma perché anche quest’anno il docente di Tecnologia dovrebbe adottare Infinito Tecnologico?

Un oceano di risorse per stimolare curiosità e creatività in aula

Infinito Tecnologico non è un libro che si ferma alla carta, sempre uguale a sé stesso, ma si distingue per la sua natura dinamica. È un libro unico nel suo genere, vivo e ogni settimana si arricchisce di nuovi contenuti attraverso le piattaforme digitali come il TeachBox, l’area riservata al docente e il ilTechnologico.it, il blog di Tecnologia curato dall’autore. Non semplici articoli, ma vere e proprie pagine fuori dal libro con approfondimenti, esercitazioni, tutorial e materiali integrativi su ogni aspetto della disciplina, sia teorico che pratico/digitale.​

In questo modo Infinito Tecnologico diventa una finestra aperta sul mondo scientifico e tecnico e sulle sue continue evoluzioni. Gli articoli pubblicati con cadenza settimanale su ilTechnologico.it, consentono al libro di aggiornarsi ed espandersi continuamente fornendo ai docenti nuovi spunti di discussione e una vastissima gamma di materiali didattici e divulgativi, pensati per arricchire le lezioni e coinvolgere gli studenti. Ogni articolo è un’opportunità per stimolare la curiosità degli alunni, esplorando con loro tematiche di grande attualità, come le tecnologie sostenibili, le innovazioni in ambito energetico e le nuove frontiere del disegno tecnico.

Infinito Tecnologico è già pronto per le Nuove Indicazioni Nazionali 2025 diffuse dal Ministero per la Tecnologia. Grande attenzione è dedicata al disegno, in formato digitale, ritenuto giustamente una delle competenze più richieste oggi nella formazione degli studenti delle scuole medie. Il libro integra in modo fluido e funzionale l’uso di software come AmbienteD e SketchUp, piattaforme fondamentali nell’insegnamento del disegno tecnico.

Centinaia di nuovi disegni, aggiunti sul ilTechnologico.it, consentono al docente di spaziare potendo scegliere cosa proporre durante la propria attività in classe in base al livello dei propri studenti. Ogni passaggio è spiegato passaggio dopo passaggio come sul testo cartaceo attraverso chiare e puntuali sequenze di immagini. Ogni elaborato ha poi puntualissimi tutorial video che il docente può utilizzare sulla LIM durante la spiegazione.

Quindi perché scegliere Infinito Tecnologico?

  • È un libro scritto da un docente che insegna ogni giorno in classe: chi scrive conosce bene le esigenze reali di studenti e insegnanti.
  • È un testo che evolve, non si ferma alla carta: Infinito Tecnologico si aggiorna ogni settimana attraverso il sito ilTechnologico.it e la TeachBox, offrendo materiali sempre nuovi e pertinenti.
  • È unico nel suo genere per quantità e qualità dei contenuti online: decine di articoli divulgativi e didattici per estendere, approfondire e attualizzare ogni tematica trattata nel libro.
  • È perfettamente in linea con le nuove Indicazioni Nazionali per la Tecnologia: grande attenzione al disegno digitale, con attività guidate su CAD e SketchUp.
  • Grande spazio è dedicato alla modellazione solida 3D: esempi pratici e attività basate su modularità e architettura per un apprendimento attivo e coinvolgente.
  • Il disegno tecnico non è mai stato così chiaro e operativo: articoli step-by-step su archi, raccordi, sezioni auree e molto altro, pronti per essere usati in aula.
  • È un progetto che mette al centro la passione per l’insegnamento: ogni contenuto è pensato per essere utile, chiaro e spendibile in classe, senza complicazioni.
  • È un supporto reale per il docente: non solo contenuti, ma anche presenza online dell’autore — attivo sui social e disponibile al dialogo diretto con i colleghi.
  • Utilizza un linguaggio accessibile per gli studenti, mai banale: i contenuti parlano ai ragazzi, li incuriosiscono, li coinvolgono, li stimolano a pensare.
  • È caratterizzato da multicanalità e interazione: il libro cartaceo dialoga in modo fluido con il digitale, grazie a QR code, link, esercizi online e materiali scaricabili.
  • Il materiale è sempre aggiornato sui settori produttivi: tecnologia sostenibile, energie alternative, innovazioni del presente spiegate in modo chiaro e concreto.
  • I Contenuti didattici pronti all’uso: gli articoli online possono essere direttamente utilizzati come schede di lavoro, spunti per progetti, compiti o verifiche.
  • È un progetto editoriale vivo: Infinito Tecnologico non aspetta la nuova edizione per cambiare, cresce con te, settimana dopo settimana.
  • È già un successo: adottato con entusiasmo da moltissime scuole in tutta Italia sin dal primo anno, con feedback positivi da parte di docenti e studenti.
  • Parla a una comunità di insegnanti: scegliendo Infinito Tecnologico, non sei solo, ma entri in una rete di colleghi con cui condividere idee, strumenti e materiali.

Per ulteriori informazioni e per richiedere una copia saggio, visita il sito ufficiale di Lattes Editori: Infinito Tecnologico – Lattes Editori

Oppure contatta direttamente l’autore, Davide Emanuele Betto, attraverso i canali social ufficiali per confronti, domande, approfondimenti o per condividere esperienze didattiche:

Grazie a tutti, Davide Emanuele Betto

Apr 182025
 

Immagina di poter produrre acqua potabile… direttamente dall’aria! Grazie a tecnologie innovative, come i dispositivi che utilizzano materiali avanzati (MOF, zeoliti, idrogel) e funzionano con energia solare, è possibile estrarre umidità anche in condizioni climatiche estreme e con livelli di umidità molto bassi. Queste soluzioni sostenibili offrono nuove prospettive per affrontare l’emergenza idrica globale, fornendo acqua potabile in aree remote o colpite da crisi.

Un argomento affascinante che unisce scienza, tecnologia e sostenibilità.

Se vuoi scoprire di più su questo articolo…(clicca sull’immagine qui sotto):


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Apr 182025
 

Riscaldare la casa sfruttando solo il sole? Si può fare, e la risposta sono i captatori solari: dispositivi semplici, sostenibili ed efficienti che trasformano l’energia solare in calore, senza elettricità né combustibili. Una tecnologia pulita, silenziosa e innovativa, perfetta per parlare di energia, ambiente e futuro nelle aule scolastiche.
Un’idea che unisce scienza, tecnologia e sostenibilità in un’unica soluzione smart. Da leggere, condividere e… sperimentare! 🌞🏠

Se vuoi leggere l’articolo completo…(clicca sull’immagine qui sotto per entrare nel futuro dell’energia domotica):


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